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‘Blessed virgin’ di Verhoeven, finiti i ciak a Bevagna ora quelli a Perugia: due città tra suggestivi set e indotto economico

L’ultima scena in piazza Silvestri con un suggestivo rogo: ora il regista olandese, che a Bevagna ha ricevuto anche una targa, e la sua troupe italo-francese sono nel capoluogo umbro

Verhoeven riceve a Bevagna libro bambagina

di Danilo Nardoni

Il centro storico di Perugia trasformato in set cinematografico. Così si è svegliata la città giovedì 9 agosto, con gli allestimenti e le riprese in corso di ‘Blessed virgin’, il nuovo film del regista Paul Verhoeven (autore tra l’altro di film cult come Basic Instinct e Robocop e del più recente ‘Elle’) girato principalmente anche a Bevagna e Montepulciano. Mentre sono iniziati i ciak del film di Verhoeven nel capoluogo umbro si sono invece conclusi quelli a Bevagna, dove al regista è stata anche consegnata una targa. Mercoledì 8 agosto l’ultima scena di sera in piazza Silvestri con un suggestivo rogo che ha chiuso quasi 20 giorni di riprese. Coinvolti infime per due mesi commercianti, imprese e cittadini bevanati per un indotto – sottolinea il Comune – da 1 milione di euro.

Perugia Nei giorni scorsi la troupe italo-francese è stata quindi a Bevagna. Dopo Bevagna ora si gira a Perugia. Manichini a raffigurare persone colpite dalla lebbra morenti a terra o sopra dei carretti. Casse da morto e piccoli roghi per bruciare i corpi. Questo lo scenario che si sono trovati davanti cittadini e turisti che durante la mattinata hanno attraversato incuriositi il set con i tecnici al lavoro nella zona di piazza IV Novembre e in via Maestà delle Volte. È questa infatti l’area scelta dalla scenografa Katia Wyszkop per girare i momenti perugini del film. A seguire, per tutto il giorno e fino alle ore 21, sono entrati in scena il regista, l’aiuto regista Brieuc Vanderswalm, attori e comparse, anche scelte con un casting fatto localmente nei mesi scorsi, seguiti dal costumista Pierre-Jean Larroque. Mercoledì 8 agosto i primi interventi di preparazione e giovedì invece è arrivato il giorno delle riprese.

PERUGIA SET CINEMATOGRAFICO – LE FOTO

DENTRO IL SET A PERUGIA – VIDEO

Bevagna Si sono concluse con l’emozionante scena del rogo in piazza Silvestri le riprese bevanati di ‘Blessed virgin’, a cui ha fatto quindi da sfondo la città di Bevagna. Dal 23 luglio all’8 agosto scorso, infatti, la città delle Gaite si è trasformata in un vero e proprio set a cielo aperto, anche se l’arrivo della troupe che ha affiancato il regista olandese, autore di film cult come ‘Basic Instinct’, risale al mese di maggio. Per più di due mesi, quindi, Bevagna è diventata la ‘Cinecittà’ dell’Umbria. Un’esperienza che i cittadini non dimenticheranno facilmente. E non solo perché centinaia di loro hanno partecipato attivamente come comparse o assistenti di produzione, ma anche per le ingenti ricadute economiche che il film ha avuto sul territorio. La pellicola, che uscirà nelle sale nel 2019, verrà presentata anche a Cannes e vedrà Bevagna nominata nei titoli di coda. «L’indotto sul nostro territorio – dichiara il sindaco Annarita Falsacappa – ammonta a circa un milione di euro e il periodo considerato è quello che va dal 20 maggio scorso al 17 agosto prossimo. Nonostante, però, la produzione si sia posta con la volontà di non creare fastidi e di pagare il disturbo ed il mancato incasso, abbiamo avuto qualche problema con alcuni commercianti».

VERHOEVEN A BEVAGNA

Numeri e indotto Trentadue nel complesso le strutture ricettive utilizzate tra alberghi, B&B e appartamenti. Di queste, 14 nel comune di Bevagna, 3 a Foligno, 2 a Cannara ed altre 3 a Montefalco. Dodici, invece, i ristoranti bevanati coinvolti nel catering ed altrettante le attività utilizzate tra farmacie, lavanderie e ferramenta. Questi, dunque, i numeri dell’“operazione Verhoeven”, presentati dal sindaco Falsacappa in consiglio comunale negli scorsi giorni.

Plauso della produzione «Oltre alle strutture convenzionate – precisa il primo cittadino – tutta la troupe si è mossa ovunque per Bevagna sia per mangiare che per altro, facendo notare più volte come si sia trovata bene e quanto la nostra città sia tenuta bene». E a testimoniarlo è anche la lettera che Conchita Airoldi e Laurentina Guidotti dell’Urania Pictures, società di produzione che ha assistito la SBS Productions di Said Ben Said nella realizzazione delle riprese italiane, hanno inviato al sindaco Falsacappa. «L’incontro con questo magnifico paese – si legge nella missiva – lascerà in tutti noi un ricordo indelebile soprattutto per il capitale umano che possiede. La gente di Bevagna con la sua disponibilità, o meglio generosità, si è rivelata un tesoro unico che ci ha consentito di lavorare al meglio nella realizzazione delle riprese di un film importante e non facile». Elogiati, oltre alla bellezza del borgo e ai suoi cittadini, anche l’operato dell’amministrazione comunale, a cominciare dal sindaco Falsacappa, e naturalmente il Mercato delle Gaite. «Ci auguriamo – riporta la lettera – di ritornare presto in questo luogo meraviglioso». Prima di salutare regista e troupe, però, il primo cittadino ha consegnato a Paul Verhoeven una targa per ringraziarlo di aver scelto Bevagna, mentre Mauro Tiberi gli ha donato un libro medievale, realizzato con carta bambagina, in ricordo del Mercato delle Gaite. In occasione del termine delle riprese, Annarita Falsacappa ha avuto anche l’occasione di scambiare due battute con l’attore francese Lambert Wilson, che ha confessato di aver molto apprezzato la bellezza di Bevagna.

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