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giovedì 18 agosto - Aggiornato alle 01:10

Bettona, va in scena La Traviata di Giuseppe Verdi

L’opera lirica sarà interpretata venerdì 8 luglio da 45 musicisti e da un coro di 60 elementi

Venerdì 8 luglio all’Arena di Santa Caterina a Bettona, andrà in scena la realizzazione de La Traviata di Giuseppe Verdi. Il borgo, definito «il balcone dell’Umbria», sarà per la prima volta palcoscenico di una rappresentazione dell’opera lirica dal vivo. Suonerà l’orchestra di fiati Concerto Musicale «Morlacchi» di Cannara, composta da 45 musicisti; il grande coro, che farà da cornice alla rappresentazione, sarà composto da oltre 60 elementi e nasce dalla collaborazione tra il coro lirico dell’Umbria, diretto dal Maestro Sergio Briziarelli, con il coro controcanto di Bettona e il coro G.A. Angelini Bontempi di Brufa, diretti entrambi dal maestro Alessandro Zucchetti.

105 elementi La partecipazione di 105 elementi contemporaneamente – si legge in una nota degli organizzatori – contribuirà a rendere unica la serata. La suggestiva location all’interno delle mura di Bettona vuole essere il luogo dove ogni anno ripetere questo appuntamento con l’Opera, per richiamare quel pubblico particolarmente sensibile verso questa tipologia di spettacolo dal vivo che rappresenta l’insieme di tutte le arti.

Tre atti L’opera in tre atti è tratta dalla pièce teatrale «La Signora delle Camelie» di Alexandre Dumas, su libretto di Francesco Maria Piave e ridotta per orchestre di fiati, coro e tre solisti: il soprano Paola Vero interpreterà Violetta, il tenore Claudio Rocchi vestirà i panni di Alfredo Germont e il baritono Matteo Mencarelli sarà Giorgio Germont. L’Associazione di Promozione Sociale Coro Polifonico Controcanto di Bettona, in collaborazione con l’amministrazione comunale, insieme alla Proloco cittadina e sotto la supervisione del maestro Alessandro Zucchetti, direttore artistico dell’evento, intendono diffondere la cultura dell’Opera Lirica partendo dalla riscoperta del patrimonio operistico italiano, ma anche degli spazi e dei luoghi caratteristici del nostro territorio, capaci di coniugare tradizione musicale e contesti artistici e architettonici del centro storico.

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