Quantcast
martedì 28 settembre - Aggiornato alle 16:13

Basilica di Norcia, dietro una parete crollata spuntano affreschi del ‘400: «Alta qualità, li lasceremo visibili»

Nelle prossime settimane sarà messo in sicurezza e poi si tenterà di individuare la mano dell’autore

Una porzione degli affreschi ritrovati

di D.B.

«A volte il terremoto riserva anche sorprese positive». La soprintendente Marica Mercalli commenta così il ritrovamento, a seguito del crollo di una delle pareti crollate della basilica di San Benedetto, di importanti affreschi databili intorno al Quattrocento. In particolare i dipinti sono venuti alla luce sulla parete di sinistra della chiesa, dietro un muro secentesco crollato in seguito al sisma. Al momento però non è chiaro di chi sia la mano che li ha realizzati; quel che è certo è che «si tratta – spiega Mercalli – di una ‘Madonna in trono con il Bambino e angeli’ di raffinata esecuzione e dunque attribuibile ad artista di elevata qualità». Per fare un’attribuzione ci sarà tempo.

NORCIA, ARRIVA LA GALLERIA COMMERCIALE 

Gli affreschi A Umbria24 la soprintendente spiega che in futuro «cercheremo di capire l’autore; per il momento va messa in sicurezza e protetta la pellicola pittorica attraverso una velinatura». Nella fase di ricostruzione della basilica l’intenzione è quella di «trovare il modo di lasciare questi affreschi visibili, ma al momento non sappiamo come». A occuparsi delle operazioni di messa in sicurezza saranno «i restauratori specializzati della ditta Cobec, già presenti in cantiere, con la direzione scientifica dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, coinvolto dalla Soprintendenza – dice Mercalli – per questo delicato intervento». Nel frattempo vanno avanti le opere di rimozione dei detriti e di costruzione della gabbia in acciaio che proteggerà la facciata della basilica.

RICOSTRUZIONE, «NO A BASILICA DA TERZO MILLENNIO»

BETTONA, SALVATO PICCOLO GIOIELLO BENEDETTINO

La cattedrale Mercoledì a Perugia intanto sarà firmato, nella sede della giunta regionale, il protocollo d’intesa tra Ministero dei beni culturali, Regione, Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e Associazione LoveItaly per il restauro del Crocefisso ligneo di scuola di Giovanni Teutonico, risalente al XV secolo, proveniente dalla cattedrale nursina di Santa Maria Argentea. Il documento sarà firmato dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini, dalla soprintendente Marica Mercalli, dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo e dal vice presidente esecutivo dell’Associazione LoveItaly, Stefano Pighini.

Twitter @DanieleBovi

I commenti sono chiusi.