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mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 17:18

Attesa finita, Piranesi nelle collezioni della Galleria Nazionale dell’Umbria: concerto di Teardo e mostra

Programmata per il 2020 e poi rimandata, dal 30 settembre l’esposizione con 61 incisioni dell’artista veneziano tratte dalla serie delle Vedute di Roma. Giovedì 29 anteprima-evento

 

Piranesi, mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria

di Danilo Nardoni

Dal 30 settembre 2022 all’8 gennaio 2023, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospita la mostra PIRANESI nelle collezioni della Galleria Nazionale dell’Umbria. L’esposizione, curata da Carla Scagliosi, responsabile delle collezioni moderne e contemporanee della Galleria, celebra il genio visionario del grande architetto, incisore e teorico veneziano, attraverso una selezione di 61 incisioni all’acquaforte dedicate alle bellezze antiche e moderne di Roma e dei suoi dintorni tratte dai due volumi delle Vedute di Roma, scelte tra le più rappresentative del suo percorso di ricerca e della sua evoluzione stilistica, formale e tecnica.

Anteprima e concerto Intanto, la serata di giovedì 29 settembre all’interno di “TESSERE. Intrecci sonori e visivi per la Galleria Nazionale dell’Umbria” – il contenitore culturale ricco di eventi che spazia dall’arte alla musica, dal teatro alla letteratura, fino all’enogastronomia del territorio – sarà introdotta dall’anteprima della mostra su Piranesi. Alle ore 19, si svolgeranno visite all’esposizione, in compagnia di Marco Pierini, direttore della Galleria, di Carla Scagliosi, curatrice della mostra e di Teho Teardo. Lo stesso Teardo, uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo, sarà protagonista, alle ore 21, del nuovo appuntamento di Tessere. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all’attività concertistica e discografica pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali. Accompagnato dalle violoncelliste Laura Bisceglia e Flavia Massimo e dalla violista Ambra Chiara Michelangeli, Teho Teardo proporrà alcuni brani del suo repertorio tra cui The Ghost of Piranesi, sette pollici e colonna sonora del film di Grégoire Dupond Piranesi, Carceri d’Invenzione 300 anni, realizzato nel 2020 su commissione della Galleria Nazionale dell’Umbria per celebrare i trecento anni dalla nascita del grande architetto veneziano.

Vedute di Roma Nessuna altra opera come le Vedute di Roma accompagna Piranesi durante tutta la sua vita e copre simbolicamente ogni aspetto della sua produzione, rimarcando le sue straordinarie capacità inventive, tecniche, prospettiche, nonché il vastissimo immaginario che sottende alle sue “ossessioni” archeologiche e antiquarie, ma anche visionarie e fantastiche. Si riescono così ad apprezzare le caratteristiche pittoriche delle vedute, con l’ampia tavolozza di neri e grigi che dimostra la perfetta padronanza della tecnica dell’acquaforte, nonché a cogliere il sempre più evidente interesse di Piranesi per l’antico e per la ricerca antiquaria, divenuto oggetto via via sempre più preponderante delle tavole, tanto da spingere l’artista fino a Villa Adriana, alla quale avrebbe voluto dedicare un’intera opera rimasta soltanto un desiderio. Le Vedute forgeranno e tramanderanno per secoli l’aspetto di una Roma filtrata attraverso il genio dell’autore e ne diffonderanno la fama in tutta Europa. La città, còlta nel suo malinconico declino e nell’abbacinante convivenza di presente e passato, con i ciclopici monumenti antichi e le grandiose, magniloquenti, architetture moderne, popolata da piccolissime, frenetiche e anonime presenze, condensa tutte le caratteristiche che contraddistinguono le grandi capitali moderne, attraverso la visione anticipatrice di un artista che rivendica il ruolo fondamentale della “licenza” e dell’immaginazione per la creazione di un’arte che rispecchi la propria epoca.

Film d’animazione Il percorso espositivo si completa con la videoinstallazione che propone il film d’animazione 3D Piranesi, Carceri d’Invenzione 300 anni (5min 59sec) realizzato dall’artista e designer Grégoire Dupond con la musica del compositore, musicista e sound designer Teho Teardo, commissionato dalla GNU e presentato nell’ottobre 2020 in occasione del terzo centenario della nascita dell’artista. Il film, dedicato a uno dei capolavori più emblematici dell’intera produzione piranesiana, le Carceri d’Invenzione, permette di esplorare attraverso le nuove tecnologie gli spazi creati dalla “mente nera di Piranesi”, percorrendoli e accedendovi con lo sguardo per il tramite di aperture e finestre, amplificando così le sensazioni di smarrimento e claustrofobia generate dalla visione di questo labirintico susseguirsi di scale, altezze, torri, ponti, elementi sospesi.

Pubblicazione e vinile Per l’occasione, è stato pubblicato il settimo volume della collana “Quaderni della Galleria Nazionale dell’Umbria”, edito da Aguaplano Libri, dedicato alla raccolta perugina di incisioni piranesiane di cui è stata realizzata anche un’edizione limitata, alla quale è abbinato il disco in vinile 7 pollici The Ghost of Piranesi, con le musiche originali composte da Teho Teardo per il film d’animazione Piranesi, Carceri d’Invenzione 300 anni.

Progetto Piranesi Programmata per il 2020 e poi rimandata a causa dell’emergenza pandemica, la mostra dedicata a Giovanni Battista Piranesi in occasione del terzo centenario della sua nascita (1720-2020) segna un’importante tappa del Progetto Piranesi avviato negli ultimi anni dalla Galleria Nazionale dell’Umbria. Nel biennio 2018-2020, il museo perugino ha promosso un’importante campagna di restauro delle opere su carta delle sue collezioni, tra le quali le circa 140 incisioni raccolte nei due volumi delle celebri Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi architetto veneziano, per le finalità della conoscenza, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio museale e delle opere custodite nei depositi. Il delicato restauro ha restituito la perfetta leggibilità delle incisioni e dato avvio alla loro digitalizzazione e immissione nel vasto archivio digitale della Galleria Nazionale dell’Umbria, nonché al progetto di studio e di ricerca sulle opere di Piranesi conservate in Galleria, che comprendono anche il volume Antichità d’Albano e di Castel Gandolfo descritte ed incise da Giovambatista Piranesi, le cui tavole saranno oggetto di una prossima campagna d’interventi conservativi.

Informazioni T +39 0755 86 68 436; E [email protected]; Orari: Da aprile a ottobre, Lunedì 12.00 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30), Martedì – domenica 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Da novembre a marzo, Lunedì chiuso, Martedì – domenica: 8.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio. Sito internet: www.gallerianazionaledellumbria.it.

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