martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 01:55

Assisi-San Francisco, 50 anni di gemellaggio: «Guardiamo al futuro in chiave jazz»

Presentate le iniziative per festeggiare l’anniversario: presto in arrivo una delegazione dagli Usa. Regione e Comune: «Rapporti sempre più stretti»

Assisi (foto F.Troccoli)

Una serie di appuntamenti per onorare un rapporto di gemellaggio ormai storico che, dopo 50 anni, è stato rinsaldato con una dichiarazione congiunta siglata lo scorso settembre in occasione della visita istituzionale di una delegazione del Comune di Assisi a San Francisco: a Perugia, nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini, il presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, Chiara dall’Aglio di Sviluppumbria, Gianpiero Rasimelli, direttore della Fondazione Umbria Jazz, hanno illustrato il programma delle celebrazioni che si terranno dal 9 all’11 luglio in occasione della visita ad Assisi e in Umbria di una delegazione di San Francisco guidata dal vicesindaco della città, Catherine Stefani.

TUTTO IL PROGRAMMA

Gemellaggio storico Lo scambio reciproco infatti, è alla base del gemellaggio sottoscritto ancora una volta nella dichiarazione congiunta siglata a settembre – è stato ricordato nel corso dell’incontro – Le due città quindi, si impegnano a mantenere il forte legame costruito nel lontano 1969 e a rafforzare i rapporti nei vari ambiti che riguardano l’amministrazione del territorio: la forte affinità in ambito culturale, la condivisione programmatica per quanto riguarda gli interessi economici e commerciali, il confronto sull’approccio allo sviluppo sostenibile e alle innovazioni tecnologiche. «E’ un traguardo importante – ha detto Paparelli – che ci permette di traghettare l’Umbria con la sua economia e con la sua cultura fuori dai confini nazionali e con queste celebrazioni in occasione del cinquantesimo anniversario del gemellaggio, si rafforza un percorso di relazioni economiche e culturali che ci porteranno a stringere rapporti importanti per molti settori della nostra economia, come ad esempio per l’aerospazio, la meccanica e le innovazioni tecnologiche».

In chiave jazz «Il coinvolgimento di Umbria Jazz poi – ha evidenziato ancora Paparelli – sarà determinante anche per il settore culturale che punta sempre di più all’internazionalizzazione. In proposito si sta lavorando ad un progetto che renderà sempre più strutturato il rapporto di scambio tra l’Umbria e San Francisco basato sul jazz». «Umbria Jazz rappresenta la finestra dell’Umbria sul mondo e, di conseguenza, mettiamo a punto una serie di iniziative che puntano a rafforzare alcuni rapporti e a crearne di nuovi – ha detto il direttore di Uj, Gianpiero Rasimelli –. Stiamo predisponendo un programma con gli Stati Uniti e con altre realtà internazionali che, spero, potremo annunciare in autunno. Intanto c’ è stato il massimo impegno per accogliere al meglio la delegazione di San Francisco in visita in Umbria».

Città sorelle Per il sindaco di Assisi, Stefania Proietti è di fondamentale importanza proseguire su questa strada e cogliere le occasioni che ci si prospettano di fronte, soprattutto quando permettono di confrontarci con potenze economiche a livello mondiale come San Francisco, «una città che ha presentato Assisi in occasione della visita di settembre, come ‘la nostra città sorella’. Questo ci ha fatto capire che per questo gemellaggio bisogna lavorare in un’ottica ampia – ha precisato il sindaco – che ci permetterà di stabilire rapporti non solo con le istituzioni, ma anche con il mondo economico e culturale. Per celebrare i 50 anni di questo rapporto quindi, abbiamo voluto creare un programma straordinario e condiviso che coinvolge varie realtà del territorio». Sviluppumbria intanto – come ha ricordato Chiara dall’Aglio – proseguirà con le attività di promozione avviate da tempo e che si caratterizzano per il loro profilo integrato. All’incontro era presente il responsabile dell’Ufficio Turismo, Gestione valorizzazione patrimonio culturale artistico del Comune di Assisi, Giulio Proietti Bocchini, che ha illustrato il programma delle iniziative organizzate dal Comune di Assisi con il sostegno della Regione Umbria, nonché di altri enti e istituzioni.

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