giovedì 5 dicembre - Aggiornato alle 19:30

Assisi, con «Mistero buffo» si alza il sipario al Piccolo teatro degli Instabili. La stagione è dedicata a Pasolini

Dal 24 novembre gli spettacoli. In cartellone anche Pirandello, Bulgakov, spettacoli per ragazzi e una novità sul cinema

Ugo Dighero in «Mistero buffo» di Dario Fo

di A.G.

È idealmente dedicata a Pasolini la stagione 2019/2020 del Piccolo teatro degli Instabili di Assisi, che si apre domenica 24 novembre con il classico di Dario Fo ‘Mistero buffo’, a cinquant’anni dall’uscita. «Pasolini è il Poeta intorno al quale il nostro Teatro ha incentrato questa estate un progetto che ha coinvolto tantissimi attori e allievi attori che hanno gravitato in questo luogo speciale», ha dichiarato la direttrice artistica del teatro Fulvia Angeletti. Il titolo della stagione è infatti ‘Il sogno di una cosa’, come il romanzo d’esordio di Pasolini: nove appuntamenti di prosa e musica, una rassegna di tre spettacoli di teatro ragazzi e una novità dedicata al cinema.

 ‘Instabili visioni’: esperimento cinema Dall’incontro tra il Piccolo Teatro degli Instabili e ‘Prospettiva Kinski’, il nuovo collettivo cinematografico recentemente creato ad Assisi, nasce ‘Instabili visioni’: una rassegna di cinema a teatro che vuole indagare il rapporto conflittuale tra autore e attore, tema che è stato il filo conduttore delle tre proiezioni effettuate tra il 17 e il 18 novembre. I film sono stati introdotti da Alessandro Tinterri, professore di Storia del cinema presso l’Università degli Studi di Perugia, per approfondire le peculiarità e curiosità dei registi scelti (Louis Malle, Werner Herzog e John Cassavetes). L’ultima proiezione ha visto anche una mise-en-éspace a cura di Samuele Chiovoloni, con gli allievi del laboratorio di recitazione del Piccolo teatro degli Instabili.

Gli spettacoli Ad aprire il cartellone teatrale vero e proprio sarà invece, il 24 novembre, ‘Mistero buffo’ di Dario Fo, diretto e interpretato da Ugo Dighero, che con il solo uso di parola e gesto popolerà il palco di un’abbondanza di personaggi ed elementi dinamici e vitali. Un omaggio al Premio Nobel che mostra ancora intatta la sua grande forza comica nel cinquantesimo anniversario della sua creazione. A seguire le Ebbanesis in ‘Serenvivity’ (1 dicembre): due attrici/cantanti napoletane in ascesa nel panorama musicale italiano. Il duo nasce sul web a giugno 2017. Da lì il progetto si trasforma in un successo mediatico: la loro pagina è seguita da oltre 100.000 follower da ogni parte del mondo.  Il 13 dicembre la compagnia Alchemico Tre, composta da Michele Di Giacomo, Giorgia Coco e Federica Fabiani, porta ad Assisi ‘Per la ragione degli altri’, adattamento da Luigi Pirandello. Il testo, ridotto a tre personaggi, gioca con il teatro nel teatro in uno spazio scenico tecnologico e moderno, in cui la vicenda si snoda intorno a una domanda fondamentale: “che cos’è la Famiglia?”. Il 2020 si aprirà invece il 10 gennaio con Carlo De Ruggieri – che molti ricorderanno nel ruolo dello stagista della serie cult ‘Boris’ e in ‘456’ di Mattia Torre – in ‘Ogni bellissima cosa’ di Duncan Macmillan e Johnny Donahoe: un monologo interattivo, un mix tra teatro tradizionale e stand-up comedy che coinvolgerà il pubblico in un gioioso, unico, potente inno alla vita. Il 24 gennaio andrà in scena il cast di ‘Buon anno ragazzi’, una commedia sull’incapacità di esprimere i sentimenti, che vede protagonista un insegnante precario, compagno e padre ancora più precario che decide di trascorrere la notte di Capodanno a casa da solo. Il 13 febbraio tornerà sul palco degli Instabili il Premio Ubu Roberto Latini, con ‘La delicatezza del poco e del niente’, una serata dedicata alle poesie di Mariangela Gualtieri, accompagnata dai suoni e dalle musiche di Gianluca Misiti. ‘Guarda come nevica’ è il titolo della trilogia ideata dalla regista e attrice Licia Lanera, con cui l’artista (insieme al musicista e compositore di elettronica Qzerty), porterà in scena tre drammaturgie russe con protagonista la neve. Il 5 marzo sarà ad Assisi con il primo episodio, ‘Cuore di cane’ di Michail Bulgakov. Il 20 marzo sarà la volta di ‘Folliar’, di e con Alberto Astorri e Paola Tintinelli, una coppia artistica geniale, per la prima volta in Umbria. Il loro spettacolo è un inno all’incontrario al teatro, «quell’arte che non finisce mai di star per morire». Fin dalla fondazione della loro Compagnia restano fedeli a una cifra e a uno stile inconfondibili: questo è il loro spettacolo storico. A concludere la stagione, il 2 aprile, sarà il duo composto da Rachele Andrioli (voce, tamburi a cornice, flauto armonico e ukulele) e Rocco Nigro (fisarmonica), con il loro concerto ‘Maletiempu’: uno degli incontri artistici più fortunati che ha espresso negli ultimi anni la scena musicale salentina, non solo per le tante peculiarità che caratterizzano la loro cifra stilistica, ma anche per la qualità dei loro album e concerti dal vivo.

Eventi collaterali, teatro ragazzi e laboratori La primavera 2020 riserverà ancora tanti appuntamenti con la consueta collaborazione con Strabismi festival, vetrina di teatro contemporaneo arrivata alla sua sesta edizione, e dal 28 al 31 maggio con gli spettacoli di ‘Birba chi legge – Assisi fa storie’, festival dedicato al mondo della narrazione per bambini e ragazzi. Insieme a ‘Birba chi legge’ e ‘Ateatroragazzi’, il Piccolo teatro degli Instabili presenta inoltre una rassegna di teatro ragazzi, con tre spettacoli per tutte le famiglie: il 28 dicembre ‘Rosa’ con Teresa Bruno, il 18 gennaio 2020 ‘Pollicino’ con Bernardino Bonzani e Franco Tanzi e l’8 febbraio 2020 ‘Zuppa di sasso’ dell’Accademia Perduta/Romagna Teatri (gli ultimi due in replica la mattina per le scuole del territorio). Programma ricco anche per le altre attività proposte, come i nuovi laboratori di recitazione per adulti a cura di Samuele Chiovoloni (in collaborazione a partire da gennaio con Caterina Fiocchetti), il laboratorio teatrale per bambini da 6 a 12 anni a cura di Giulia Zeetti e Ayumi Makita e, dal 2020, il laboratorio di teatro per ragazzi da 13 a 17 anni a cura di Massimiliano Burini, con la collaborazione di Giuseppe Albert Montalto.

Abbonamenti e offerte Oltre alle formule di abbonamento a 9, 7 o a 5 spettacoli, tutti gli under 30, gli over 65 e i partecipanti ai laboratori potranno accedere alla riduzione sul prezzo del biglietto degli spettacoli della stagione.

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