Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 26 settembre - Aggiornato alle 15:07

Arti e residenze sul territorio come sistema di produzione culturale: evento riassuntivo di CURA

A Spoleto una ‘nonferenza’ per raccontare in modo inconsueto e innovativo quattro anni del progetto ‘Umbria, una terra che ti muove’ del Centro Umbro di Residenze Artistiche

Residenza del progetto CURA a Spoleto

Sabato 17 settembre alle ore 19 a Spoleto presso la sala conferenze del Chiostro di San Nicolò (ingresso libero) si svolgerà “La NONferenza”. Un appuntamento per raccontare in modo inconsueto e innovativo quattro anni di “Umbria, una terra che ti muove” un progetto di C.U.R.A. – Centro Umbro di Residenze Artistiche, nato nel 2019 con l’intento di accompagnare i territori colpiti dal sisma nel 2016 e alcuni comuni dell’entroterra, con azioni creative e processi artistici capaci di far emergere le identità e le specificità culturali delle popolazioni e di trasformarle in opere visibili e tangibili di artisti contemporanei.

Nonferenza La “NONFERENZA riassuntiva, le arti sul territorio progetti di residenza come sistema di produzione culturale”, ideata e realizzata da 𝗣𝗮𝘂𝗹 𝗛𝗮𝗿𝗱𝗲𝗻, 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗕𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 con la partecipazione di 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶 e la collaborazione di 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗛𝗮𝗿𝗱𝗲𝗻 𝗲 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗕𝘂𝗿𝗴𝗲𝗿, è il frutto di una residenza durante la quale hanno ripercorso le “tracce” lasciate dagli artisti che hanno partecipato con interventi, laboratori aperti, performance pubbliche e istallazioni temporanee, vivendo i luoghi, il paesaggio e gli insediamenti, e incontrando le comunità locali nei comuni di Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Spoleto e Roccaporena. L’evento sarà accompagnato dalle musiche originali di Michele Mandrelli.

Umbria, una terra che ti muove E’ stato realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Umbria col supporto dei Comuni di Spoleto – Sant’Anatolia di Narco – Vallo di Nera – Cascia e grazie alla partecipazione del Museo della Canapa e La casa dei Racconti, entrambi antenne dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra, istituito dal CEDRAV (Centro per la Documentazione e la Ricerca Antropologica in Valnerina e nella dorsale appenninica umbra).

RIEPILOGO PROGETTI/ARTISTI/

𝟮𝟬𝟭𝟵

𝗦𝗔𝗡𝗧’𝗔𝗡𝗔𝗧𝗢𝗟𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗔𝗥𝗖𝗢

𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶 – 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲

𝘐𝘯𝘥𝘢𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘪 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘣𝘪𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪

𝗙𝗹𝗼𝗿𝗶𝗮𝗻𝗲 𝗙𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗶 – Cucine(s)

𝘜𝘴𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪. 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘣𝘪𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦.

𝗩𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗡𝗘𝗥𝗔

𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗥𝗲𝗮𝗹𝗶 – 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝗲 𝗠𝗼𝘁𝘂𝘀

𝘙𝘪𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘪𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘤𝘵𝘰𝘯𝘦, 𝘮𝘢𝘱𝘱𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰𝘳𝘪𝘢𝘭𝘦, 𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘦𝘳𝘣𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘮ma𝘨𝘪𝘯𝘪

𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶𝗰𝗼 – 𝗟𝗼𝗴𝗼𝘀

𝘓𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘴𝘰𝘯𝘰𝘳𝘰, 𝘪𝘯𝘴𝘵𝘢𝘭𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘶𝘥𝘪𝘰 𝘪𝘯 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰, 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘯𝘤𝘦 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘳𝘰𝘢𝘤𝘶𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢.

𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗥𝘆𝗮𝗻 – 𝗚𝗲𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗲 𝗜𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶

𝘔𝘢𝘱𝘱𝘢 𝘴𝘰𝘯𝘰𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘦 > 𝘢𝘶𝘥𝘪𝘰𝘨𝘶𝘪𝘥𝘢

𝟮𝟬𝟮𝟬

𝗦𝗔𝗡𝗧’𝗔𝗡𝗔𝗧𝗢𝗟𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗔𝗥𝗖𝗢

𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼 – 𝗔𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼

𝘐 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 – 𝘖𝘱𝘦𝘳𝘢 𝘪𝘯 𝘭𝘢𝘮𝘪𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘧𝘦𝘳𝘳𝘰 𝘪𝘭𝘭𝘶𝘮𝘪𝘯𝘢𝘵𝘢.

𝗩𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗡𝗘𝗥𝗔

𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼𝗻𝗲𝗿𝗼 – 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗜𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲

𝘐𝘯𝘥𝘢𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 > 𝘤𝘪𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘵𝘢𝘭𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘢𝘥𝘶𝘳𝘢.

𝗦𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗢
𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗠𝗼𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶 – 𝗟𝗲 𝘃𝘂𝗹𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶

𝘐 𝘨𝘪𝘢𝘳𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘤on𝘵𝘳𝘰. 𝘐𝘯𝘴𝘵𝘢𝘭𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶 18 𝘱𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘢𝘴𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘐𝘱𝘱𝘰𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰.

𝟮𝟬𝟮𝟭

𝗦𝗔𝗡𝗧’𝗔𝗡𝗔𝗧𝗢𝗟𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗔𝗥𝗖𝗢/𝗩𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗡𝗘𝗥𝗔/𝗦𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗢/𝗥𝗢𝗖𝗖𝗔𝗣𝗢𝗥𝗘𝗡𝗔

𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗲𝘀𝗰𝗼, 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗲𝘁𝘁𝗶, 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗗𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗶 – 𝗖𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗨𝗺𝗯𝗿𝗼

𝘋𝘪𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘰𝘳𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰

𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗚𝗿𝗶𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗮 𝗗’𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 – 𝗔𝗳𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲

𝘗𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘧𝘰𝘵𝘰𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘦 𝘪 𝘳𝘪𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰.

𝟮𝟬𝟮𝟮

𝗦𝗔𝗡𝗧’𝗔𝗡𝗔𝗧𝗢𝗟𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗔𝗥𝗖𝗢/𝗩𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗜 𝗡𝗘𝗥𝗔/𝗦𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗢/𝗥𝗢𝗖𝗖𝗔𝗣𝗢𝗥𝗘𝗡𝗔

𝗩𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.

Percorso di formazione sul cinema. 𝘋𝘶𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘷𝘪𝘥𝘦𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘶𝘰𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘪 𝘭𝘶𝘰𝘨𝘩𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘵𝘪.

𝗦𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗢
𝗡𝗢𝗡𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗿𝗶𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮

I commenti sono chiusi.