lunedì 6 aprile - Aggiornato alle 19:05

Andrea Cosentino fa riflettere sul senso dell’arte: allo Zut torna il teatro contemporaneo

‘Not here not now’ è il titolo del quinto appuntamento per la stagione teatrale ‘Re: act’ in programma nello spazio culturale di Foligno

Andrea Cosentino (foto Tommaso Abatescianni)

Per il quinto appuntamento della stagione teatrale ‘Re: act’ sarà il turno di una delle figure più interessanti del teatro contemporaneo. Andrea Cosentino (sabato 8 febbraio, ore 21.15, biglietto intero 10 euro, ridotto 7 euro) arriva infatti allo Spazio Zut con lo spettacolo ‘Not here not now’: interrogandosi sul senso dell’arte e ragionando sulla “falsa” ritualità in cui si svolgono alcune perfomance artistiche e teatrali viene messo in scena così anche una sorta di “sberleffo” a Marina Abramovic. ‘Re: act’ è la rassegna di teatro contemporaneo di Foligno, una proposta della Cooperativa Ge.Ci.Te. (ZUT!) e di Zoeteatro.

Spettacolo Lo spettacolo di e con Andrea Cosentino, per la regia di Andrea Virgilio Franceschi e video di Tommaso Abatescianni, è un incontro/scontro da teatranti con la body art, il lazzo del clown che gioca con il martirio del corpo come testimonianza estrema. Marina Abramovic dice: il teatro, il cinema, l’arte sono limitate, essere spettatori non è un’esperienza. L’esperienza bisogna viverla. Il resoconto di un’esperienza attiva con Marina Abramovic, sotto forma di dramoletto polifonico. Un assolo da stand up comedian per spettatori fatalmente passivi e programmaticamente maltrattati, con pupazzi parrucche martelli di gomma e nasi finti. E ketchup, naturalmente. Biglietti in prevendita qui. Per info: t. 389 0231912; [email protected]gmail.com.

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