lunedì 17 febbraio - Aggiornato alle 00:23

Amici della Musica, stagione tra generi e stili: omaggio a Mozart e al suo poco conosciuto passaggio a Foligno

Presentato il cartellone 2020 con grandi nomi del panorama nazionale e internazionale, l’attenzione ai giovani talenti e collaborazioni con altri Comuni umbri e istituzioni musicali

La giovane violinista Dora Merelli

di D.N.

Nel programma anche un grande evento dedicato a Mozart e al suo passaggio a Foligno, nel 1770. Stagione concertistica 2020 ai nastri di partenza anche con questo suggestivo appuntamento. A firma Amici della Musica di Foligno, il cartellone che scandirà il nuovo anno musicale si conferma ancora una volta proposta aperta alle contaminazioni e di grande qualità. Programma ricchissimo, pronto a muoversi tra generi e stili diversi, dal classico al belcanto al jazz con incursioni nel teatro, affiancando ai concerti recital, masterclass, laboratori di musicoterapia, progetti speciali per le scuole, seminari, uscite verso importanti teatri lirici italiani ed europei.

Stagione più ricca Insomma, la 39esima stagione concertistica intensifica gli appuntamenti, ben 38 di cui 30 concerti con musica dal XV secolo ad oggi, che da Foligno raggiungerà altri luoghi di grande suggestione oltre ai consueti Auditorium San Domenico, Oratorio del Crocifisso e Teatro Clitunno di Trevi. Il 2020 porterà la sua musica a Spello nella splendida Villa dei Mosaici e nella Chiesa di Sant’Andrea, al Teatro Torti di Bevagna, a Palazzo Elmi Pandolfi, Palazzo Giusti-Orfini, alle Fonti di Sassovivo, nel cortile di Palazzo Trinci, a Colfiorito per la Festa dei Boschi. Proseguono anche le collaborazioni con Segni Barocchi Festival e Festa di Scienza e Filosofia, a cui si aggiungono le sinergie con altre realtà del panorama nazionale per coproduzioni e prime assolute. La Stagione, presentata in conferenza stampa dal presidente dell’associazione musicale Giorgio Battisti, dal direttore artistico Marco Scolastra, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Umberto Tonti e da Marco De Felicis consigliere comunale con delega alle iniziative culturali, è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza di dialoghi aperti anche a realtà pubbliche e private, come l’USL 2, che puntano sul valore terapeutico, solidale e sociale della musica.

Mozart per la città «È sempre un’emozione annunciare i contenuti di una nuova stagione concertistica – commenta Battisti -. Significa infatti avviare un cammino per incontrare, tappa dopo tappa, i geni della composizione musicale di tutti i tempi, grandi artisti internazionali e giovani talenti. Quest’anno poi abbiamo in programma un evento straordinario, una speciale giornata di musica che celebra l’anniversario dei 250 anni del passaggio di Mozart, il 14 luglio 1770, nella nostra città. Un fatto poco conosciuto di cui potremo finalmente riappropriarci». L’appuntamento, dono alla città della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno sarà affidato, proprio il 14 luglio, a Sandro Cappelletto, giornalista, scrittore e storico della musica, e al coro e orchestra della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco d’Assisi diretta da padre Giuseppe Magrino. “Mozart per la città” sarà invece l’appuntamento che dalle 12 vedrà la musica percorrere vie e piazze con i Filarmonici di Belfiore.

Omaggio a Benedetti Michelangeli Ma la stagione dedicherà ampio spazio pure ad un altro grandissimo musicista del Novecento che lega il suo nome all’Umbria e a Foligno, Arturo Benedetti Michelangeli, di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita, con un concerto evento che porterà all’Auditorium San Domenico il 21 giugno, Giornata Europea della Musica, la straordinaria pianista An Li Pang, ultima allieva de Maestro, di cui porterà in apertura un personale ricordo. Ma soprattutto ad attraversare il cartellone in più momenti sarà la musica di Beethoven nella ricorrenza dei 250 anni dalla nascita. Per celebrarlo un mini ciclo denominato Beethoven 250, quattro concerti, con l’esecuzione integrale dei trii il 4 e il 17 ottobre con due dei più grandi trii italiani Il Trio di Parma e il Trio Metamorphosi. Poi il concerto per pianoforte e orchestra n. 5 Imperatore (10 maggio) che sarà preceduto, nei giorni 9 e 10 maggio da un seminario aperto a tutti di “ascolto con il cuore” a cura del noto musicoterapeuta tedesco Uwe Raffaele Fricke, per finire il 22 novembre con il concerto che vedrà insieme Beethoven ed una prima esecuzione assoluta di un brano commissionato per l’occasione al compositore Matteo D’Amico.

Solisti d’eccezione Grandi appuntamenti quindi affidati a solisti d’eccezione, tra cui Andrea Lucchesini, Maurizio Baglini, Marcello Mazzoni, Andrea Padova, i pianisti jazz Enrico Pieranunzi e Danilo Rea, il violoncellista Luigi Piovano, il violinista Jeroen de Groot, il flautista Massimo Mercelli. E ancora il Duo Pollice, il Trio di Parma, il Trio Metamorphosi, Tetraktis Percussioni con l’insolito e sorprendente concerto “Musica Liquida. Concerto di Vetro” (28 giugno) alle Fonti di Sassovivo con strumenti ad acqua. E poi grandissimi I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera Canova, l’Orchestra Filarmonica di Brasov, Importante spazio anche al belcanto con le voci preziose di stelle della lirica quali le soprano Desirée Rancatore e Cinzia Forte, docenti a settembre in due masterclass, ma soprattutto, e per la prima volta, eccezionalmente insieme in un concerto che si annuncia unico e che le vedrà amabilmente duellare e duettare. E ancora, sempre per restare nel canto Isabela Kopeć, Mark Milhofer, oltre ad affermati gruppi vocali: la Cappella della Basilica Papale di San Francesco diretta da padre Giuseppe Magrino, l’Ensemble Vocale di Francesco Corrias, il grandioso Coro “Frate Sole” composto da 120 elementi, anche loro protagonisti il 21 febbraio, di un’anteprima nazionale, ma anche prima esecuzione in tempi moderni della proiezione del film muto Frate Sole (1918) con colonna sonora originale dal vivo di Luigi Mancinelli. Non mancheranno i recital che vedranno in scena tre celebri e amatissime attrici: Lucia Poli, Pamela Villoresi e Catherine Spaak, voci recitanti di tre concerti spettacolo.

Direzione artistica A commentare il programma il direttore artistico Marco Scolastra: «Sarà una stagione intensa, piena di musica e collaborazioni, ricca di incontri con realtà nazionali e internazionali, e soprattutto pronta a portare la sua musica anche fuori città, a dialogare con il territorio e con i Comuni limitrofi. Amiamo da sempre muoverci nel tempo e nello spazio, accogliere proposte e farne di nuove. Ci sono molti linguaggi in questa stagione. Mettiamo tante idee, tante storie, tante produzioni».

Inaugurazione con Liszt Intanto, dopo il concerto di presentazione che ha portato in scena sabato 18 gennaio in un affollatissimo San Domenico due straordinari giovani talenti, Dora Merelli violino, Julian Brodski sassofono, allieva e figlio del grande Vadim Brodski con Filippo Farinelli al pianoforte, grande attesa per il concerto di inaugurazione, venerdì 31 gennaio, ore 21, Auditorium San Domenico, un vero e proprio evento dedicato a Liszt che vedrà in scena tre grandissimi pianisti, Maurizio Baglini, Marcello Mazzoni, Andrea Padova e la più importante orchestra rumena L’Orchestra Filarmonica di Brasov con i suoi sessanta elementi.

Info e abbonamenti E per il pubblico che ha conosciuto negli anni un graduale aumento – dai 4000 di cinque anni fa si è giunti a superare i 7000 spettatori – gli Amici della Musica propongono in abbonamento integrale o con carnet 5 concerti, a tariffe molto convenienti. Confermando in particolare l’attenzione ai giovani con un abbonamento simbolico di 25 Euro fino a 26 anni e per tutti gli allievi e i docenti delle scuole di musica e canto.

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