venerdì 6 dicembre - Aggiornato alle 12:43

Amici della musica: è tutto dedicato a Beethoven il concerto con la violinista Antje Weithaas

A Perugia l’incontro fra la musicista e l’Orchestra da Camera della città. Appuntamento nella basilica di San Pietro

Antje Weithaas. Foto di Marco Borggreve

di A.G.

Un concerto interamente dedicato a Beethoven: due tra le partiture più note del compositore tedesco saranno al centro del prossimo appuntamento con gli Amici della musica di Perugia. Sabato 30 novembre (ore 17.30) la basilica di San Pietro ospiterà l’Orchestra da camera di Perugia, con la presenza autorevole di Antje Weithaas, una delle più interessanti violiniste dei nostri giorni.

Il programma L’Orchestra da camera di Perugia  prosegue dunque nella sua esplorazione delle sinfonie di Beethoven, misurandosi in quest’occasione con la ‘Ottava Sinfonia in fa maggiore op. 93’, pagina di grande impegno tecnico che ci rivela a tratti anche il lato umoristico di Beethoven. Nella seconda parte l’Orchestra sarà impegnata con un altro capolavoro beethoveniano: il ‘Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra’, pagina di un intenso lirismo solare, in cui solista sarà la stessa Antje Weithaas.

Antje Weithass Il carisma di Antje Weithaas e la sua presenza sul palcoscenico affascinano senza mai mettere in ombra le opere che affronta: sa valorizzare ogni dettaglio del pensiero musicale con intelligenza e sapienza tecnica. Fra le interpreti più richieste del momento, ha un repertorio che spazia dal ‘700 ai giorni nostri. Antje Weithaas ha iniziato lo studio del violino a quattro anni, perfezionandosi alla Hochschule “Hanns Eisler” di Berlino con il prof. Werner Scholz. Vincitrice dei Concorsi “Kreisler” di Graz nel 1987, “Bach” di Lipsia nel 1988 e “Joachim” di Hannover nel 1991, l’artista è dal 2004 docente presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino. Come solista, Antje Weithaas si è esibita con le più celebri orchestre tedesche (Bamberger Symphoniker, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e le maggiori formazioni degli enti radiofoniche nazionali), oltre che con la Los Angeles Philharmonic, San Francisco Symphony, BBC Symphony, Philharmonia Orchestra, Sinfonica Nazionale Estone e Filarmonica di Poznan, collaborando con illustri direttori quali Vladimir Ashkenazy, Sir Neville Marriner, Marc Albrecht, Yakov Kreizberg, Sakari Oramo e Carlos Kalmar. Di recente è stata ospite del Teatro La Fenice di Venezia, della Dresdner Philharmonie con Dmitrij Kitajenko, e ha effettuato una tournée come solista con la Camerata Bern – da lei guidata per quasi dieci anni – nell’America Latina. Durante la stagione in corso, si esibisce con l’Orchestra “Concerto Budapest” (diretta da András Keller), con i Bochumer Symphoniker e con la Hallé Orchestra di Manchester (diretta da Alondra de la Parra), mentre con la Royal Northern Sinfonia di Newcastle intraprende una tournée in Asia sotto la direzione di Lars Vogt. In campo cameristico, continua a collaborare con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker e con il pianista Martin Helmchen, mentre inizia una serie di appuntamenti con il clavicembalista Mahan Esfahani. Il Quartetto Arcanto, fondato assieme al violinista Daniel Sepec, alla violista Tabea Zimmermann e al violoncellista Jean-Guihen Queyras, ha occupato una parte importante dell’attività dell’interprete. Negli ultimi anni tutte le maggiori sale del mondo hanno ospitato questa formazione, con la quale la violinista ha inciso dischi per Harmonia Mundi, con opere di Mozart, Schubert, Brahms, Ravel, Bartók e Dutilleux.

I commenti sono chiusi.