mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 08:07

Addio a Lucia Bosè: quando portò in Umbria i suoi angeli, per lei rose blu ogni mattina

Curò una mostra di dipinti all’interno del convento di San Francesco ad Arrone

di M. R.

Miss Italia nel ’47, madre del celebre cantante Miguel, Lucia Bosè è morta lunedì all’età di 89 anni a seguito di una polmonite. Coi capelli blu, quando ancora non erano di moda, l’attrice, che lavorò tra gli altri con Fellini e Ozpetek soggiornò per circa una settimana in Valnerina nei primi anni 2000, quando aveva appena coronato il sogno di una vita: la realizzazione del primo museo al mondo interamente dedicato agli angeli. Aperto allora nella cittadina di Turégano, vicino Segovia, in Spagna, conterebbe attualmente più di 80 opere, tra tele e sculture. Ad Arrone, Lucia Bosè, all’interno del convento di San Francesco, curò una mostra col patrocinio del locale Comune e del Parco fluviale del Nera. Espose una decina di dipinti raffiguranti appunto angeli, opere di diversi artisti di vari Paesi. Chi ebbe allora il piacere di conoscerla ricorda bene un’altra sua grande passione: le rose blu. Lo staff dell’evento gliene garantiva in numero dispari ogni mattina, al risveglio, nella sua stanza d’albergo.

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