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mercoledì 14 aprile - Aggiornato alle 22:29

Accademia di Belle Arti di Perugia, nuovo record di iscritti: il 38% in più di matricole, non solo straniere

Scenografia, Brand Design Territoriale e Fashion Design i corsi che tirano: gli studenti sono quasi 630, +17% rispetto allo scorso anno. Dad ha portato ‘fattori di crescita culturale’

Studenti dell'Accademia di belle arti di Perugia a lezione

di D.N.

Gli iscritti 2020-2021 all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia fanno registrare un nuovo record all’antica Istituzione: gli studenti sono quasi 630, il 17% in più rispetto al 2019/2020 e il +13% del 2018/2019. Un incremento ancora più positivo per le matricole (238), che negli ultimi tre anni mostrano un andamento sempre al rialzo: +38% del 2019/2020, +47% del 2018/2019, +38% del 2017/2018. E con un numero che tende maggiormente ad includere quelli di provenienza italiana, quindi sempre più riferimento per la formazione artistica di studenti non solo stranieri.

Didattica a distanza Un risultato raggiunto grazie all’andamento stabile di tanti corsi, con punte di iscritti in particolare per il Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate dell’Accademia: Scenografia (Triennio +106%, biennio +225%), Brand Design Territoriale (+200%), Fashion Design (+113%). “Questo lusinghiero risultato per l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia – spiega il direttore, professor Emidio De Albentiis -, si deve ad almeno quattro fattori concomitanti: avere assicurato senza soluzione di continuità lo svolgimento di lezioni, esami e tesi, utilizzando in modo duttile – ove necessario e/o obbligato – la modalità della didattica a distanza che si è in molti casi rivelata portatrice di interessanti fattori di crescita culturale; un’azione di orientamento mirata per ottenere un rilancio, con un apposito progetto online denominato #Abaonlife, che ha permesso di far conoscere sempre meglio la nostra Accademia sia a livello regionale che nazionale; il parziale rinnovamento del corpo docenti (per fine naturale di alcuni contratti di lavoro in essere) con nuove graduatorie per titoli e nuovi concorsi per titoli ed esami; l’attuazione, ormai a regime, di nuovi e ancora più attuali piani di studio”.

Scelte e investimenti Un trend positivo conquistato, secondo l’Accademia, “attraverso scelte lungimiranti (spazi ampliati, etc.) e investimenti (rinnovo laboratori, connessioni internet, etc.) intrapresi negli ultimi anni, fortemente sempre condivisi e sostenuti dal presidente della Fondazione dell’Accademia, Mario Rampini, insieme a tutto il Cda. “Ma soprattutto – proseguono i vertici dell’Istituzione – attraverso una offerta formativa capace di coniugare arte, creatività e tecnologie, e mirata ad aprire opportunità nel mondo del lavoro, a partire dalla possibilità di creare collegamenti, attraverso stage, con le eccellenze aziendali umbre, fiore all’occhiello del Made in Italy”.

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