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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 21:22

Zampe e genitali di cinghiale appesi a un cartello stradale: «Messaggio di morte»

Dalle ordinanze dei sindaci per abbattere gli animali alle associazioni che difendono la fauna selvatica

«Zampe e genitali di cinghiali appesi su un cartello stradale». La denuncia della scena macabra che sarebbe comparsa sulla strada di S. Urbano a Narni con annessa foto allegata è targata Ape (Alleanza popolare ecologista), nella persona del portavoce Rinaldo Sidoli che parla di messaggio intimidatorio di morte e punta il dito contro i cacciatori: «Questi sono gli amanti della natura».

Narni E mentre in diverse aree urbane i cinghiali sono considerati un pericolo per la circolazione viaria se non per i pedoni in aree verdi, ci sono così sindaci che emanano ordinanze per battute di caccia apposite, come avvenuto nel fine settimana nel comune di Otricoli, ci sono organizzazioni come Ape appunto «che difendono con quotidiana dedizione la fauna selvatica dal bracconaggio. Ricordiamo che la prolificazione degli ungulati è collegata direttamente alle pratiche incoscienti di ripopolamento finalizzato ai soli scopi venatori di soggetti alloctoni che risultano essere più grossi e prolifici. Il contenimento di questa specie deve essere gestito da una nuova classe di studiosi e universitari coordinati dall’Ispra e svincolata dagli interessi venatori».

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