martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:51

Verbanella: adesso i bambini occupano il polmone verde strappato agli spacciatori

Musica e intrattenimento nel parco che fino a qualche giorno fa era assediato dai pusher. Romizi: «La terra è stata bonificata, riappropriamoci degli spazi»

Un momento della giornata alla Verbanella

di En.Ber.

«Il parco della Verbanella è la nuova scommessa della città. Ma la sfida non è finita qui. Ossia, non bastano 25 nigeriani arrestati per restituire vita e progettualità al polmone verde di Perugia ma c’è bisogno della partecipazione della gente». Lo ha detto il sindaco Andrea Romizi intervenendo nella serata che ha segnato il «nuovo corso» dell’area verde a pochi passi dal centro della città in cui fino a qualche giorno fa imperversavano orde di spacciatori che per pochi spiccioli offrivano marijuana ed eroina. «Mi emoziona vedere qui tanta gente – ha detto Romizi –. La terra è stata bonificata per la nuova coltura, abbiamo seminato per non far tornare la gramigna». Ma – avverte – dopo l’intervento della polizia, alla quale è andato un sentito ringraziamento insieme alla magistratura, e alla progettualità del Comune che ha spiegato di voler convogliare «finanziamenti straordinari» nel quartiere di Fontivegge prevedendo l’installazione di oltre 50 telecamere, «c’è bisogno di un nuovo protagonismo da parte dei cittadini, delle associazioni e delle parrocchie».

Musica e giochi per bambini All’evento, caratterizzato dallo spettacolo per bambini interpretato da Mirco Revoeira e dalla musica della band Centrosud capeggiata da Fulvio Mazzoleni, hanno partecipato, tra gli altri, il vicario della questura Angelo Serrajotto, il capo della mobile Virgilio Russo, il suo vice Adriano Felice, il commissario Roberto Roscioli che ha coordinato l’indagine sotto copertura degli agenti che si sono finti tossicodipendenti, la giornalista Vanna Ugolini e Ada Girolamini dell’Associazione per i diritti degli anziani. Quest’ultima ha parlato della «riappropriazione degli spazi» finora occupati dai criminali anche con passeggiate e tornei di burraco. «Grandi, piccoli, nonni, tornino tutti qui» ha detto la Girolamini. Massimo Pici del Siulp, invece, nel proprio intervento, ha sottolineato il «grande sacrificio» della polizia ma anche la collaborazione vincente tra le forze dell’ordine e il Comune di Perugia.

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