lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:32

Una spoletina tra gli orafi creativi più talentuosi in mostra a Milano: «Gioielli come stati d’animo»

Maya Sabbatini

Orafa spoletina in mostra a Milano insieme a oltre 200 designer internazionali del gioiello contemporaneo. Si fa largo nel mondo dell’oreficeria creativa, Maya Sabbatini, 35 anni, nata e cresciuta a Spoleto, ma da tempo residente a Roma dove si è trasferita per studiare all’Accademia delle arti orafe.

Tra gli orafi creativi più talentuosi Un percorso artistico e formativo che Sabbatini ha sviluppato anche da autodidatta, implementando alle tecniche tradizionali di laminazione, trafilatura, saldatura e fusione con forgia apprese in accademia, l’utilizzo di materiali organici, alimentari, cera persa e tessili con un gioco di innesti che le permette di realizzare gioielli altamente creativi. E infatti non è passata inosservata agli organizzatori della manifestazione milanese Artistar che hanno selezionato Sabbatini tra i designer europei emergenti più talentuosi, in questi giorni in mostra allo Spazio Maimeri di Porta Genova.

Sabbatini: «Miei gioielli rappresentano stati d’animo» Un riconoscimento, quello ottenuto nel capoluogo lombardo, che premia intuizione e creatività dell’artigiana spoletina: «L’utilizzo di diversi materiali – spiega Sabbatini – mi ha permesso una visione molto più ampia del gioiello contemporaneo e maggiore possibilità di espressione, ad esempio – racconta – i materiali alimentari completamente decontestualizzati dal loro significato e uso comune, fanno sì che ogni mia opera rappresenti me stessa in vari frammenti della mia vita, ma in generale ogni gioiello che realizzo ha un significato ben preciso, nulla nasce per caso: ogni oggetto è il ricordo e la rappresentazione di uno stato d’animo e di un sentimento».

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