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lunedì 29 novembre - Aggiornato alle 22:34

Umbria jazz: alti livelli di sicurezza. Sotto il palco c’è ancora spazio ma stop agli ingressi

Gli spettatori che non sono riusciti a entrare hanno passeggiato. Camionette blindate del Reparto mobile in centro storico

Servizio di sicurezza in occasione di Uj 2017 (foto F.Troccoli)

di Redazione Umbria24

Dopo settimane di polemiche scaturite per la chiusura con le transenne delle aree di piazza IV Novembre e dei giardini Carducci, il primo fine settimana di Umbria Jazz è filato via liscio sul fronte della sicurezza, senza particolari episodi critici da segnalare. Maggiore, sabato sera, l’afflusso di persone tanto che in piazza IV Novembre, dove le transenne sono state montate poco dopo le 18, e ai giardini Carducci, per alcuni tratti della serata nonostante gli ampi spazi ancora a disposizione è stato imposto lo stop. Niente più ingressi dunque ma ciò non ha provocato, a parte un po’ di fila, calca né momenti di nervosismo; più semplicemente chi non ha potuto accedere ha continuato a passeggiare altrove e a ritrovarsi in uno dei molti locali aperti fino a notte fonda tanto che sabato, ancora dopo le 3, erano tantissime le persone tranquillamente a passeggio tra l’area di piazza Italia e corso Vannucci. Per lunghe ore hanno sostato in centro anche i mezzi blindati del Reparto Mobile.

Le vie laterali Risalendo dall’arena Santa Giuliana in direzione teatro Morlacchi, corso Vannucci venerdì è parso sicuramente più praticabile rispetto agli altri anni: pubblico scoraggiato dalle misure di sicurezza o semplice rodaggio della prima giornata? Appena superata l’uscita di via Maestà delle Volte, Umbria jazz però ricompare con il volto che la contraddistingue da sempre: jam session in strada, gente accalcata tra piazza Cavallotti e piazza Morlacchi, file nei locali. Mentre fino allo scorso anno era corso Vannucci, con i due poli di piazza IV Novembre e giardini Carducci, a contenere a fatica il flusso più importante, la novità dell’edizione 2017 sembra essere il dislocamento del pubblico nelle piazze e nelle vie immediatamente fuori l’acropoli: zona Morlacchi, ma anche Sant’Ercolano, corso Cavour e Borgo XX Giugno, più frequentati e attivi degli ultimi anni, con bar a pieno regime fino alle 2 e oltre.

Rallentamenti per controllo zainetti Tutto regolare ai varchi anche se c’è stato qualche rallentamento per il controllo di borse, zaini e così via. A San Francesco al prato per l’Umbria che spacca la capienza massima era stata fissata a 900 persone, mentre ai giardini Carducci 1.500. Uno spazio più piccolo e con meno vie di uscita. E quindi il festival giovanile della scorsa settimana ha fatto in qualche modo da “cavia” e per Umbria jazz si sono adoperate subito misure più consone, e magari anche un po’ più di buon senso, alla fruibilità di un evento pubblico che specialmente nei due fine settimana richiama una grande quantità di pubblico.

Una replica a “Umbria jazz: alti livelli di sicurezza. Sotto il palco c’è ancora spazio ma stop agli ingressi”

  1. Andrea Tabarrini ha detto:

    Ci sarebbe da iniziare una bella discussione ma è meglio stare zitti e andare a vedere realmente la situazione in piazza…

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