martedì 25 giugno - Aggiornato alle 03:36

Tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù di giovani africane: la ‘reclutatrice’ viveva a Castiglione del lago

Inchiesta della Dda di Firenze: la donna ora abita in Inghilterra è destinataria di un mandato di cattura internazionale

Una 48enne nigeriana residente a Castiglione del lago, che vive però in Inghilterra, è destinataria di un mandato di cattura internazionale nell’ambito di un’inchiesta sulla tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù di giovani africane, anche minori, costrette a prostituirsi a Prato, Calenzano e Sesto Fiorentino. L’indagine della squadra mobile do Prato, coordinata dalla Dda di Firenze, ha già portato in carcere una ‘maman’ nigeriana di 48 anni e una complice di 43 anni. La 48enne residente a Castiglione del lago viene invece considerata la ‘reclutatrice’. Nel corso degli accertamenti sono stati ricostruiti i passaggi dall’Africa di almeno 12 ragazze obbligate a lasciare i loro villaggi seguendo le vie dei trafficanti di uomini attraverso il deserto, fino alla Libia e poi, via mare, in Italia.

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