mercoledì 28 ottobre - Aggiornato alle 08:59

«Trasparenza e imparzialità. Il nuovo Ordine degli avvocati sarà la casa di tutti e non guarderà al passato»

Perugia, il candidato presidente Stefano Tentori Montalto presenta la sua lista: ‘L’unità è un presupposto quasi ovvio’

di Enzo Beretta

«Trasparenza» e «imparzialità» sono al primo punto del programma della Lista ‘Avvocatura Unita’ presentata stamani in consiglio regionale dal candidato presidente Stefano Tentori Montalto in vista delle elezioni che si terranno giovedì e venerdì dalle 9 alle 16. «La nuova esperienza non dovrà guardare al passato – ha detto Tentori Montalto rivolgendosi ai colleghi -. L’Ordine è la casa di tutti e tutti devono partecipare». Ammettendo, in premessa, i toni di una «campagna elettorale vivace», Tentori ha parlato della sua esperienza ormai ultraventennale di avvocato: «Quando ho iniziato nel 1994 a Perugia c’erano 700 iscritti e si utilizzavano le marche da bollo mentre ora siamo quasi 2.200 e gli atti li inoltriamo dai nostri studi legali attraverso la posta elettronica certificata. Sono cambiate tante cose ma mi piace essere definito un ‘candidato espressione della giovane avvocatura’. Chi sono io? Un uomo libero, equilibrato e indipendente».

SI VOTA GIOVEDì E VENERDì: TUTTI I NOMI

I 14 nomi in lista Della Lista ‘Avvocatura unita’ fanno parte, insieme al candidato presidente, Emilio Bagianti, Carlo Bizzarri, Massimo Brazzi, Francesca Brutti, Lino Ciaccio, Francesco Crisi, Vincenzo Maccarone, Paola Margiacchi, Laura Mariani Marini, Gabriele Minelli, Bruna Ronconi, Ilario Taddei e Maria Cristina Volpi. «Ci siamo scelti in base alle nostre esperienze professionali – ha detto Tentori Montalto -. Tra noi ci sono anche colleghi che si occupano di mediazioni e gestione di crisi, certamente giocheranno un ruolo importante le precedenti esperienze in Consiglio». Secondo Crisi l’avvocatura è «una grande forza» e anche per questo motivo «va potenziata e specializzata l’offerta formativa». Brazzi, partendo del patrocinio per le spese legali, ha detto che «nonostante l’ampia collaborazione non è stato facile in questi quattro anni portare avanti accordi nel settore penale poiché si sono succeduti vari referenti». Taddei, il più giovane dei 52 (in origine erano 53, nelle more Anacleto Ferranti ha ritirato la propria candidatura), ha promesso impegno per «risolvere i problemi dei meno esperti e dei praticanti» ma anche di «limitare la distanza tra le associazioni e i lavori dell’Ordine».

AVVOCATI, LA RINCORSA AL VOTO

Sedi distaccate, ‘banca del tempo’ e baby parking Insieme alle questioni pratiche da risolvere per i legali provenienti dalle sedi distaccate (Volpi ha suggerito l’implementazione degli eventi formativi nelle varie cittadine della provincia e un’idea per stipulare convenzioni con i parcheggi) si è parlato del progetto del ‘baby-parking’. Ha spiegato Margiacchi: «Sarebbe utile, per le mamme avvocato, avere un luogo dove poter lasciare i bambini durante le udienze. E’ in piedi anche il progetto di allestire stanze per l’allattamento nei palazzi di giustizia e non sarebbe male realizzare una ‘banca del tempo’ per farci sostituire gratuitamente dai colleghi quando proprio non possiamo andare in tribunale».

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