sabato 22 settembre - Aggiornato alle 21:21

Trasimeno, condannato parrucchiere che baciò la dipendente sulla bocca

L’accusa: costretta a subire atti sessuali nel negozio. Il giudice di Perugia ha inflitto una pena di dieci mesi di reclusione

Il tribunale penale di Perugia

Condannato per violenza sessuale a dieci mesi di reclusione (pena sospesa) un barbiere del Trasimeno accusato di aver costretto la dipendente della sua parrucchieria a subire atti sessuali nel negozio. Stando alla versione della Procura l’uomo, 51 anni, ha «baciato intimamente» la giovane «sulla bocca» e «contro la sua volontà». I fatti contestati risalgono alla primavera del 2011. Il processo con rito abbreviato si è celebrato dinanzi al giudice per l’udienza preliminare Carla Maria Giangamboni che ha ridimensionato la richiesta del pubblico ministero Mario Formisano il quale aveva sollecitato una pena di un anno. L’imputato è difeso dall’avvocato Alessandro Vesi.

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