martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:04

Tragico incidente all’alba sulla Perugia-Ancona: 60enne perde la vita in superstrada

Due camion, un furgone e auto coinvolte. Traffico bloccato e uomini delle forze dell’ordine al lavoro nel gelo

©Fabrizio Troccoli

di M.T.

Sono da poco passate le 5 di venerdì quando alle centrali operative delle forze dell’ordine viene segnalato un grosso incidente. E’ accaduto sulla superstrada Perugia-Ancona, all’altezza dell’uscita di Casacastalda in direzione del capoluogo umbro. Un uomo ha perso la vita, viene riferito, e si tratta l’autista di uno dei mezzi pesanti coinvolti. È un 60enne della provincia di Pesaro ed è stato trovato dai soccorritori sotto la ruota di uno dei camion.

La cronaca Non sono ancora chiare le dinamiche di quanto accaduto e se sia complice della drammatica mattinata il velo di ghiaccio presente sulla strada, ma più veicoli sono coinvolti. Si contano due mezzi pesanti, un furgone e almeno due automobili. Sul posto sono intervenuti sia gli operatori del 118 e dei vigili del fuoco che le forze dell’ordine. Il traffico è stato bloccato per consentire il ripristino della carreggiata. In particolare, l’Anas segnala che la strada statale 318 “di Valfabbrica” è provvisoriamente chiusa in direzione Perugia tra Branca (Gubbio) e Valfabbrica e il traffico è deviato sulla viabilità alternativa con uscita obbligatoria allo svincolo di Branca/Gubbio (innesto SS219), segnalata sul posto.

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Controlli sotto al ponte Personale del Soccorso alpino e dei carabinieri ha effettuato una serie di controlli anche sotto al viadotto che precede il punto dell’incidente dato che è volato un guard-rail. la paura era che potessero essere finite altre vetture fuori strada ma per fortuna l’esito è stato negativo e non è stato trovato nulla di particolare.

La Cgil Sull’incidente interviene anche la Filt Cgil dell’Umbria: «Ci stringiamo attorno alla famiglia del camionista deceduto. Se il tema delle morti sul lavoro affligge il nostro paese in maniera endemica, spesso nel silenzio e nella rassegnazione dei più, noi non vogliamo rassegnarci a questo stato di cose. Vogliamo invece rilanciare il tema affinché le istituzioni e la politica se ne facciano carico pienamente, ponendo questa piaga in cima all’agenda politica del paese. Non è possibile infatti che, proprio nei giorni in cui il parlamento europeo si accinge a votare il “Mobility package”, pacchetto di norme che prevede il taglio dei tempi di riposo degli autisti (sia camionisti che conducenti di pullman), assistiamo inermi a tragiche morti come quella odierna».

Cos’è Secondo il sindacato il Mobility package «rischia di peggiorare gravemente le condizioni di sicurezza di autisti e utenti della strada, pertanto come Filt aderiremo convintamente allo sciopero dell’autotrasporto proclamato per il 14 gennaio dalle 00.00 alle 24.00 contro questa scellerata misura, portatrice di più fatica, meno concentrazione e meno sicurezza per tutti. Con il nostro sciopero chiediamo pertanto a tutti i parlamentari europei del nostro paese di votare contro queste misure, e che ci si faccia invece carico di quella che appare sempre più come una strage silenziosa: le morti sul lavoro».

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