martedì 19 novembre - Aggiornato alle 01:55

«Ti sgozzo», mamma presa a morsi e minacciata di morte: figlia minore in comunità

Violenza domestica dettata dal consumo di alcol e droga, carabinieri pongono fine all’incubo di una 38enne

Photo by Kat J on Unsplash

«Tanto ti ammazzo, una di queste notti ti do una coltellata, vengo su e ti sgozzo». Queste le frasi che una 38enne sentiva ripetersi dalla figlia minorenne che in diverse occasioni l’ha picchiata con estrema violenza, arrivando anche a morderla o a percuoterla utilizzando una sedia o una pala. Dopo un anno vissuto in un costante stato di ansia e paura, la donna si è decisa a denunciare la situazione ai carabinieri di Giano dell’Umbria, dove la famiglia vive e nella mattinata di sabato i militari hanno quindi dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità applicata dal Tribunale per i Minorenni di Perugia e, dopo averla prelevata dalla propria abitazione, hanno condotto la ragazza presso una struttura in Toscana.

Violenza domestica Giovanissima, minacciava di morte e aggrediva fisicamente la madre ogniqualvolta si permetteva di contraddirla o tentava di imporle delle regole di comportamento. È finita nella giornata di sabato la triste e lunga vicenda che ha visto coinvolto un piccolo nucleo familiare di Giano dell’Umbria. La decisione di denunciare il tutto ai carabinieri ha permesso di fare piena luce sulle angherie subite. Gli inquirenti, coordinati dal Sostituto Procuratore Flaminio Monteleone della Procura per i minorenni di Perugia, hanno infatti ricostruito le decine di episodi in cui per motivi futilissimi, la ragazza –che si è appurato anche far uso di sostanze alcoliche e stupefacenti – minacciava di morte la madre fino ad arrivare a numerosi casi di percosse e lesioni tanto da provocarle vistosissimi lividi ed escoriazioni su tutto il corpo.

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