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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 06:36

Terremoto, Spoleto: approfondimenti sulla torre del Comune. Scuole, summit coi presidi

Municipio chiuso mercoledì e tecnici al lavoro, fino al 5/11 off limits anche palestre e musei

Il Comune di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia. Fa.

Approfondimenti sulla torre campanaria del Comune di Spoleto. La sede del municipio, su cui si è intervenuti dopo il sisma del 1997, è rimasta chiusa nella giornata di mercoledì per permettere ai tecnici di compiere i sopralluoghi del caso. In base a quanto risulta, i controlli nei locali de quattro piani dell’ente non avrebbero fatto emergere particolari criticità, mentre resta al vaglio la torre campanaria. Da capire, quindi, se servirà un intervento di messa in sicurezza e se di conseguenza si renderanno misure specifiche. Intanto giovedì l’amministrazione comunale avrebbe convocato i dirigenti scolastici delle scuole per fare il punto dopo la ricognizioni degli edifici da cui sarebbe emersa qualche problematica. Anche in questo caso i tecnici sono ancora al lavoro per verificare le condizioni dello stabili e quindi certificare o meno l’agibilità degli stabili. In questo senso qualcosa in più si potrà comprendere nelle prossime ore. Intanto il sindaco Fabrizio Cardarelli, che mercoledì ha incontrato la presidente Catiuscia Marini e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, ha esteso l’ordinanza di chiusure delle scuole (che riapriranno il 7 novembre) anche a musei, palestre e attività non scolastiche: «La situazione a Spoleto dopo le scosse del 30 ottobre è radicalmente cambiata abbiamo più di 400 persone fuori dalle proprie abitazioni che da tre notti dormono nei centri accoglienza. Le richieste di sopralluogo a 72 ore dal terremoto di domenica sono oltre 900, a cui vanno aggiunte il migliaio presentate dopo il sisma del 24 agosto. Man mano che i sopralluoghi vanno avanti registriamo casi di inagibilità che interessano alcuni edifici del centro storico, le scuole e case private dove le famiglie non potranno tornare in tempi brevi». E poi: «Per questo – ha aggiunto il Sindaco – ho voluto ribadire durante l’incontro di oggi, anche considerando che siamo solo al secondo giorno di sopralluoghi, che ci troviamo a fronteggiare una situazione che si aggrava con il passare dei giorni e che è quindi indispensabile che Spoleto venga inserita nel perimetro del cratere per gestire al meglio l’emergenza di queste ore».

@chilodice

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