martedì 26 marzo - Aggiornato alle 15:41

Terremoto, procura acquisisce documenti in Comune a Norcia sulla ricostruzione del ’97

Polizia giudiziaria col caschetto in zona rossa, aperto fascicolo per disastro colposo a carico di ignoti. Indagini sulla sede del Coc, le scuole e la chiesa di Campi

La sede del Coc di Norcia dopo il terremoto de 30 ottobre (foto Fabrizi)

Acquisiti documenti relativi alla ricostruzione del ’97 nel Comune di Norcia. Lunedì gli uomini della polizia giudiziaria su richiesta della procura della Repubblica di Spoleto hanno indossato il caschetto e varcato la zona rossa per raggiungere il palazzo del municipio in piazza San Benedetto, devastata dai crolli. Gli inquirenti avrebbero anche compiuto un sopralluogo in altre zone per prendere visione dello stato dei luoghi, tra questi anche la chiesa di San Salvatore nella frazione di Campi. La notizia è stata riportata da alcuni quotidiani.

Procura acquisisce documenti in Comune a Norcia Gli inquirenti avrebbero infatti prelevato una serie di faldoni relative alle pratiche per la ricostruzione seguita al sisma di diciannove anni fa sia relativa a edifici pubblici che, sembrerebbe, anche per quelli privati. La procura guidata dal dottor Alessandro Cannevale mercoledì scorso ha aperto un fascicolo d’inchiesta per disastro colposo a carico di ignoti. L’atto è stato considerato dovuto alla luce dei numerosi crolli che hanno interessato il territorio comunale di Norcia. Non è chiaro se l’inchiesta e quindi gli accertamenti del caso saranno estesi anche ad altri territori di competenza della procura di Spoleto gravemente danneggiati dal sisma, come Preci e Cascia. Verosimilmente, però, sotto la lente dei magistrati potrebbe finire la sede del Centro operativo comunale di Norcia sopravvissuta ai terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre ma poi lesionata significativamente dal sisma terribile del 30 ottobre.

Coc, scuole e San Salvatore La sede a due passi da Porta Romana per due mesi ha ospitato i servizi d’emergenza del municipio e della protezione civile, oltreché diverse brandine per gli addetti ai lavori e amministratori comunali, tra cui il sindaco Nicola Alemanno che nell’assemblea tesa al campo sportivo ha anche detto: «Ho rischiato la vita lì dentro». Sul fronte degli edifici pubblici accertamenti di rito verrebbero compiuti anche sulla scuola elementare e materna inagibile già dal 24 agosto, ma anche su quella media dove il sisma di magnitudo 6,5 ha causato crolli sulle scale esterne di emergenza. Nel mirino anche la devastazione della chiesa di Campi sventrata il 26 ottobre e poi rasa al suolo quattro giorni dopo. Qui prima del terremoto più violento si è consumato uno scontro tra la diocesi di Spoleto-Norcia e la Soprintendenza dell’Umbria con la Curia che di fronte alle macerie di San Salvatore e pure dell’abbazia di Sant’Eutizio (Preci) ha lamentato mancati puntellamenti.

Una replica a “Terremoto, procura acquisisce documenti in Comune a Norcia sulla ricostruzione del ’97”

  1. Sergio Recchi ha detto:

    Sarebbe il caso che la Procura non togliesse tempo prezioso agli Amministratori locali. I documenti lì stanno e lì li potrebbe sequestare appena terminata l’emergenza.

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