venerdì 18 gennaio - Aggiornato alle 20:03

Terremoto, Conte incontra Marini e gli altri presidenti. Via sigilli da area ‘Back to Campi’

Mentre il sindaco di Norcia affronta nuovi e pesanti guai giudiziari si apre uno spiraglio nella frazione: «Speriamo sia l’anno di svolta»

Area sosta camper di Campi sequestrata

di Iv. Por.

Un piccolo spiraglio, nella speranza che il 2019 sia davvero quello del cambio di passo nella ricostruzione delle zone terremotate. È il commento di Roberto Sbriccoli, presidente della pro loco di Campi, frazione di Norcia, alla notizia che domenica, alla presenza dei carabinieri forestali, si procederà alla rimozione dei sigilli e al dissequestro dell’area ‘Back to Campi’, autorizzato dalla pm Elisa Iacone. Questa inchiesta, un po’ come quelle aperte a Norcia e che coinvolgono il sindaco Nicola Alemanno, hanno aperto ampie discussioni sulle difficoltà per superare l’impasse nel tentativo di risollevarsi dalla tragedia del 2016.

Conte incontra le Regioni Intanto giovedì prossimo, alle 15, a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontrerà Catiuscia Marini e gli altri presidenti delle Regioni colpite dal terremoto, Abruzzo, Lazio e Marche. A renderlo noto un comunicato della Presidenza del Consiglio. I nodi sono tanti, dalla gestione in mano al nuovo commissario Piero Farabollini, con cui le stesse regioni hanno registrato diversi episodi di tensione (come nel caso dello “sgarbo” in occasione della recente visita a Spoleto). Ma soprattutto il tema è accelerare sul fronte della ricostruzione pesante. La presidente Marini, nella conferenza stampa di fine anno, ha annunciato che avrebbe chiesto al governo un ulteriore alleggerimento dei procedimenti burocratici negli iter amministrativi.

Ricostruzione e tegole giudiziarie Ma sul territorio le difficoltà da affrontare sono molte. L’ultima tegola giudiziaria che ha colpito il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, indagato per corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente perché avrebbe favorito la Bcc di Spello e Bettona, rischia di frenare ulteriormente una fase molto delicata per la comunità nursina. Senza dimenticare che mercoledì prossimo, lo stesso Alemanno, insieme all’archistar Stefano Boeri, dovrà comparire davanti al gup di Spoleto per l’udienza preliminare sull’inchiesta su presunti abusi edilizi per realizzare il cosiddetto ‘Pala Boeri’.

Campi libera da sigilli Un raggio di luce arriva, invece, come detto, dalla frazione di Campi. Domenica torna in possesso della comunità l’area sosta per camper denominata ‘Back to Campi’, dove doveva sorgere un innovativo centro per il rilancio del paese. Il sequestro, come ricorda Ansa.it, era avvenuto nel luglio dello scorso anno perché l’area era stata realizzata in assenza di autorizzazioni. Per questa violazione è stato indagato anche Sbriccoli, in qualità di presidente e legale rappresentante della pro loco. «Abbiamo chiesto e ottenuto la rimozione dei sigilli – spiega l’avvocato Francesca Romana Passarini, difensore del presidente della Proloco – perché dal momento che avevamo ripristinato lo stato dei luoghi, rimuovendo le colonnine elettriche e il container installati nell’area, era venuto meno il presupposto del sequestro».

I commenti sono chiusi.