lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 02:41

Terni, violati i box esterni dell’ex mercato coperto

Destino della struttura ancora in mano al Consiglio di Stato: udienza fissata per il 2020, intanto Comune e Coop si confrontano

di M. R.

C’è il sospetto che alcune delle bancarelle esterne dell’ex mercato coperto di Terni siano diventate un rifugio per senzatetto: lo suggeriscono una porta sfondata nella parte inferiore e una serranda sollevata oltre la quale si scorge un materasso, residui di cibo e rifiuti. Da quegli stessi box, due anni fa, veniva presentato il primo ‘Concerto dai balconi’.

Ex mercato coperto Che la struttura sia fatiscente è sotto gli occhi di tutti, che rappresenti un fardello, per residenti e commercianti della piazza sulla quale sorge ormai è risaputo, come pure è noto che l’edificio costituisce più di un problema per il Comune: dal punto di vista della sicurezza, per il decoro urbano e, non da ultimo, per le casse, nelle quali sarebbero dovuti entrare 8 milioni e 351 mila euro da parte della Grandi magazzini Superconti che acquisì l’immobile ben 10 anni fa. Da Palazzo Spada è stato incassato solamente un milione, nonostante la vittoria dell’ente al Tar, nella battaglia legale innescata dalla stessa società acquirente: la sentenza, risalente al 2014, obbligava Superconti a sborsare ulteriori 7 milioni e 351 mila euro per completare l’acquisto del mercato, ma il caso, insieme all’appello di alcuni mercatali, dal Tribunale amministrativo si è spostato al Consiglio di Stato; e un’udienza, tanto attesa, è stata fissata solo ora, per gennaio del prossimo anno, con ipotesi sentenza per la prossima primavera se non l’estate.

Comune di Terni Ancora tempi lunghi insomma per conoscere il destino dell’ex mercato, tanto più se la partita dovesse poi spostarsi in Cassazione. Ma intanto l’assessore Enrico Melasecche, tra diversi cantieri da avviare e lavori pubblici da eseguire, starebbe studiando una soluzione anche per quella struttura. Da Palazzo Spada nulla ancora trapela ma come avvenuto in passato con le recenti amministrazioni, le interlocuzioni con Coop-Superconti non sono un tabù. Si tenta ancora un accordo per accorciare sui tempi della Giustizia e restituire decoro ad una zona centrale della città. Poche le ipotesi di riqualificazione: l’investimento di Coop-Superconti sarebbe finalizzato esclusivamente alla realizzazione in loco di un supermercato di proprietà e di importanti dimensioni, in sostituzione del punto vendita di Corso Tacito. Il progetto originario prevedeva anche parcheggi interrati, ma di tempo ne è passato così tanto. Certo per la Ztl, considerato il limite del varco di via Corona meno restrittivo di tutti gli altri, sarebbe strategico per attrarre clientela e magari a dispetto dei grandi centri commerciali della città, talvolta ocntestati, questo potrebbe dare una mano al tessuto economico del centro cittadino.

@martarosati28

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