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mercoledì 28 settembre - Aggiornato alle 02:14

Terni, videogiochi troppo appassionanti: la polizia rintraccia 15enne di Bolzano scappato da casa

Polizia in azione foto Fabrizio Troccoli

di Re.Te.

Voleva tornare a visitare la sede, unica in Italia, di una testata online di videogiochi, che aveva già visitato il mese scorso con i suoi genitori. E, lunedì mattina, un ragazzino di 15 anni di Bolzano, invece di andare a scuola ha preso il treno per Terni, comprando il biglietto con i suoi risparmi.

«Un mondo magico» Quando non lo hanno visto tornare da scuola, il pensiero dei genitori è andato subito lì, a quel luogo per lui così affascinante. Si sono subito rivolti all’ufficio minori di Bolzano che ha telefonato alla questura di Terni; gli agenti della squadra volante lo hanno trovato che giocava beatamente in quel posto che ha definito «un mondo magico». Per non essere disturbato, aveva anche staccato il telefonino. Il padre e la madre sono arrivati a Terni a notte fonda per riportarlo a casa.

La precisazione Antonio Fucito, uno dei responsabili della testata online Multiplayer.it, nella quale il ragazzo è stato trovato, precisa: «Non stava giocando, anche perché nella sede dela nostra redazione non c’è una ‘sala giochi’, ma una stanza nella quale trovano posto i prodotti che vengono sottoposti ai nostri test». E racconta: «Lo abbiamo visto arrivare, nel pomeriggio di lunedì, trafelato ed evidentemente stanco per il il viaggio. Ci ha subito chiesto di poter andare in bagno e, proprio mentre ne usciva, sono arrivati i poliziotti, che se lo sono portato via». Fucito si dice «davvero dispiaciuto per quello che è accaduto, ma felice che la cosa si sia risolta solo con un po’ di spavento per i genitori del ragazzo».

3 risposte a “Terni, videogiochi troppo appassionanti: la polizia rintraccia 15enne di Bolzano scappato da casa”

  1. Flavio Mauri ha detto:

    I genitori farsi un esame di coscienza mai eh?

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