martedì 26 settembre - Aggiornato alle 14:51

Terni, la preoccupazione dei pendolari: «Con il nuovo orario due treni finiscono ai margini dell’Umbria»

Gli eurostar 9325 e 9332 Roma-Ravenna - anziché passare nel cuore dell’Umbria, c'è il rischio che possano finire ai margini della regione. Dalla direttrice Foligno-Falconara alla Bologna-Firenze.

La protesta dei pendolari (foto archivio)

di Fabio Toni

Per il momento sono solo voci. Ma il timore dei pendolari è che con il nuovo orario che entrerà in vigore a giugno, due treni – gli eurostar 9325 e 9332 Roma-Ravenna – anziché passare nel cuore dell’Umbria, possano finire ai margini della regione. Dalla direttrice Foligno-Falconara alla Bologna-Firenze.

L’allarme A lanciare l’allarme è il Comitato che raccoglie i pendolari ternani. «Se così fosse – spiega il presidente Massimo Magistrelli – sarebbe un grosso danno per tutti gli utenti dell’Umbria e delle Marche. Sia perché verrebbe a mancare l’unico collegamento veloce rimasto con la capitale, sia perché risulterebbe ulteriormente ridotta l’offerta di treni a disposizione degli abbonati, possessori della carta ‘Tutto treno Umbria’».

La lettera Per vederci più chiaro, il comitato ha inviato una lettera ai rappresentanti di Trenitalia e delle due istituzioni regionali e ai tecnici del settore trasporti. Nella missiva i pendolari parlano di “segnalazioni giunte da diverse fonti” e mettono in guardia dai rischi derivanti da un eventuale cambio di tragitto. “Ci aspettiamo una risposta – concludono – per fugare ogni dubbio in merito”.

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