martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:47

Terni, palpeggia una studentessa: professore patteggia sedici mesi

Pena sospesa per un insegnante di sostegno 60enne accusato di violenza sessuale sulla minorenne

Il tribunale di Terni

Ha patteggiato sedici mesi di reclusione, con pena sospesa, l’insegnate di sostegno ternano di 60 anni finito a processo con l’accusa di violenza sessuale. E’ quanto emerso dopo l’ultima udienza andata in scena al tribunale di Terni per le accuse mosse dalla procura di Terni dopo la denuncia di una famiglia. Nel mirino degli investigatori erano finiti tutti quegli atteggiamenti che hanno poi portato all’accusa di violenza, come diversi palpeggiamenti che sarebber stati circostanziati in diverse occasioni anche all’interno della scuola della vittima, appena dodicenne.

La decisione I fatti contestati si riferiscono al periodo che va dalla fine del 2017 all’inizio del 2018. Il procedimento è stato avviato dopo la presentazione di un esposto firmato dai genitori della piccola, che aveva raccontato alla madre del comportamento di quell’insegnante. In particolare, il 60enne avrebbe portato alla ragazza anche dei piccoli regali, prima però di palpeggiarla, come poi ha ricostruito anche la procura. Al caso ha lavorato l’ufficio del sostituto procuratore Marco Stramaglia, con la formulazione dell’accusa che poi si è trasformata nella richiesta e nella successiva accettazione da parte del gip Simona Tordelli del patteggiamento.

I commenti sono chiusi.