lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 07:34

Terni, montano le luminarie e si piega il pennone della fontana di piazza Tacito. E’ bagarre politica

Durante le operazioni di montaggio delle luminarie natalizie, l’altissimo pennone della fontana di piazza Tacito ha ceduto all’incuria e al tempo

Il pennone piegato della fontana di piazza Tacito (Foto Umbria24.it)

di Fabio Toni

Uno dei simboli principali di Terni, forse «il simbolo» per eccellenza, si è piegato su se stesso. Durante le operazioni di montaggio delle luminarie natalizie, l’altissimo pennone della fontana di piazza Tacito ha ceduto, intorno alle 13 di giovedì, all’incuria, al tempo e anche al peso delle luminarie. Il danno ha riguardato gli ultimi tre metri della struttura fatta di metallo e rivestita d’acciaio inossidabile.

Per fortuna nessuna rottura Le luminarie erano state appena montate e fortunatamente il pezzo si è solo piegato. Se fosse caduto fragorosamente al suolo avrebbe causato danni certi alla fontana e avrebbe messo a rischio anche l’incolumità di chi si trovava nei paraggi. Erano stati i vigili del fuoco a raggiungere la cima della struttura per installarvi le luci natalizie. Un’operazione che si è fermata di fronte al problema e, iniziata come «abbellimento», si è presto trasformata in «messa in sicurezza». La parte piegata verrà rimossa a breve e saldata nuovamente alla cima.

Aspetto simbolico Il mondo della politica, Pdl in particolare, ha colto gli aspetti simbolici ed emotivi della vicenda. Su Facebook, con tanto di fotoservizio e commento, il coordinatore comunale del Popolo della libertà, Michele Rossi, sottolinea come «la città si stia ripiegando sempre più su se stessa». Anche il pennone, così, diventa uno strumento di lotta e di denuncia. In altri tempi, forse nessuno ci avrebbe riflettuto molto. Ma nella percezione di un declino diffuso, anche il simbolo offeso assume un’importanza più ampia. Rossi ha poi annunciato di aver avvertito dell’accaduto la Soprintendenza ai beni artistici che, spiega, «sono anni che aveva seri dubbi sulla realizzazione dell’addobbo natalizio sulla monumentale fontana»

Udc: cedimento preoccupante «Il cedimento – commenta il consigliere provinciale dell’Udc Massimo D’Antonio – è il simbolo di come Terni sia oggi ridotta». «Terni sta degradando sempre di più – ha commentato – per via dell’incuria, dell’abbandono, di una mancanza di attenzione che è ormai preoccupante. Il cedimento del pennone è solo l’ennesima conferma di quanto sta avvenendo anche in molte altre zone e strutture della città, ma il pennone è anche il simbolo di una Terni che ripiega su se stessa. Quello che è accaduto oggi è l’ennesima conferma che questa città ha bisogno di un segnale forte, tangibile, di un’azione a salvataggio della città e della sua comunità, va assolutamente fatto qualcosa per invertire questa triste tendenza e occorre farlo tutti insieme, anche con decisioni forti se questo dovesse rendersi necessario».

Di Girolamo: stiamo intervenendo Nel corso del pomeriggio sull’accaduto è intervenuto il sindaco della città Di Girolamo: «Siamo già al lavoro per il recupero della fontana di piazza Tacito – ha detto -, l’evento di oggi, per molti aspetti non prevedibile, come attestano i tecnici, ci spinge ad accelerare i tempi». Di Girolamo ha fatto un prolungato sopralluogo sul posto che si è concluso nel primo pomeriggio e che ha visto impegnati anche i tecnici della direzione Lavori pubblici. Il sopralluogo è stato necessario per appurare meglio i danni e le cause del parziale crollo – avvenuto a seguito di un temporale e dell’installazione delle luminarie natalizie – della parte superiore del pennone della fontana rivestito in acciaio inox e composto, al suo interno, da una lega di materiali risalenti agli anni ’60. Lo stato di deterioramento del pennone è emerso a seguito del sopralluogo, che ha evidenziato come a fronte di un rivestimento apparentemente intatto, corrispondesse, spiegano i tecnici, «un’anima in avanzato stato di degrado». Le operazioni di rimozione della parte di acciaio che ha ceduto, lunga circa tre metri, sono in fase di conclusione.

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