martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:46

Terni, scrive insulti sulla porta degli uffici comunali: incastrato dalle telecamere

Di Girolamo in missione sicurezza: in arrivo 38esimo occhio elettronico, la Carit sborsa 30 mila euro per videosorveglianza

Una telecamera penzola da un muro

di M. R.

Era il 18 settembre scorso quando un 30enne, nel cuore della notte, armato di bomboletta spray rossa, ha imbrattato con un insulto la porta dei locali comunali di Terni dove sono ubicati gli uffici dei Servizi sociali, in via Croce Santa, nei pressi di piazza San Francesco. Ad incastrare il responsabile sono state le telecamere del sistema di videosorveglianza, l’uomo è stato individuato e la municipale sta predisponendo la documentazione per denunciarlo alla procura della Repubblica. Questo uno degli episodi emersi dalla conferenza stampa indetta dal sindaco sul tema della Sicurezza. Il primo cittadino Leopoldo Di Girolamo ha annunciato: «Dobbiamo assottigliare il gap tra sicurezza reale e percepita, perché il numero di reati in città è in calo ma la cittadinanza chiede di più».

Sicurezza a Terni Per questo motivo, grazie anche alle disposizioni nazionali che garantiscono maggiore spazio di manovra ai sindaci, a Terni è stato istituito un tavolo tecnico permanente, presieduto dal questore, che analizza esigenze, esposti e situazioni su cui la città chiede di intervenire. Le misure che Palazzo Spada intende mettere in campo muovono sostanzialmente lungo tre linee guida: miglioramento del decoro urbano, implementazione della videosorveglianza e aggiornamento dei regolamenti di polizia urbana.

Controlli interforze «Con l’istituzione di questo tavolo, al quale Daniele Pace è mio consulente – ha detto Di Girolamo – i controlli saranno sempre più frequenti e organizzati». Tra i provvedimenti annunciati, anche l’emanazione di due ordinanze, una con limitazioni sulla vendita di alcolici in centro nel fine settimana e una per limitare schiamazzi, ubriachezza molesta e finalizzata a regolare la vendita e somministrazione di alcol. Quanto alle telecamere di videosorveglianza, entro la prossima settimana ne sarà attivata una in piazza della Meridiana a Borgo Rivo, considerata una ‘zona calda’. Col nuovo occhio elettronico, il numero di quelli installati sul territorio comunale sale a quota 38.

Occhi elettronici Per incrementare le telecamere, la fondazione Carit mette a disposizione 30 mila euro e le nuove installazioni future andranno senza dubbio a coprire l’area di via Carrara. A tal proposito va detto che ogni telecamera costa circa 3 mila euro, ma il prezzo sale a 5 se si considera il sistema di acquisizione immagini e il montaggio delle apparecchiature. «La videosorveglianza – ha sottolineato il comandante della polizia urbana, Federico Boccolini – è stata fondamentale per individuare i responsabili di vari danneggiamenti a beni di arredo urbano e quindi ottenere i relativi risarcimenti, così come per ricostruire l’esatta dinamica di alcuni incidenti».

@martarosati28

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