venerdì 21 luglio - Aggiornato alle 22:38

Terni, nuovo incidente in Tk-Ast: cedono i binari, deraglia un vagone. È sciopero

Movimentazione interna di merci, operaio si salva per prontezza di riflessi ma la tensione è alle stelle. Rsu ai piani alti di viale Brin

di Mar. Ros.

La tensione ormai è alle stelle e un nuovo incidente ad appena una settimana dal gravissimo infortunio subito dal 34enne ternano Gianluca Menichino, le Rsu lunedì mattina hanno proclamato immediatamente due ore di sciopero. Stavolta nessuno si è fatto male, se non in maniera lieve ma la paura è stata tanta.

L’incidente Hanno ceduto i binari della linea ferroviaria interna nel corso di una ordinaria manovra di movimentazione delle merci; per questa ragione il vagone di coda del treno ha deragliato e scaraventato un operaio a terra il quale, perfettamente vigile, si è difeso fino all’arresto immediato del locomotore, senza perciò subire per fortuna conseguenze. L’esecutivo di fabbrica ha disposto due ore di sciopero immediato e nelle prossime ore incontrerà i vertici aziendali, compreso il capo di stabilimento l’ingegner Massimo Calderini per chiarire la dinamica dell’accaduto e tutti gli aspetti legati a questo nuovo preoccupante episodio.

Tk-Ast Intanto nell’attesa che l’iter giudiziario faccia il suo corso per l’infortunio di Menichino al reparto Pix1, visto che la magistratura ha aperto un’inchiesta, per il giovane operaio crescono le speranze dopo i segnali positivi mostrati nel fine settimana quando per volere dei suoi familiari è stato visitato dal prof Giulio Maira, luminare della neurochirurgia: Gianluca ha risposto bene agli stimoli ed il suo fisico è forte, ciononostante le sue condizioni restano gravi. Altissima la guardia delle Rsu sulla sicurezza interna all’acciaieria.

Ilserv Sempre lunedì in Confindustria Terni si sono incontrate le Rsu di Ilserv, le segreterie rerritoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, Fismic e Ugl con la direzione aziendale di Ilserv per discutere la contrattazione di secondo livello e il rinnovo degli appalti, in quanto quello in essere di Metal recovery scade a dicembre 2017 ed è stato comunicato ai delegati sindacali che l’eventuale trattativa con la committente (Tk-Ast) riguarderebbe un solo anno di proroga. «Un film già visto con il cambio appalto del Parco rottami – tuonano – . Tale atteggiamento è ritenuto inaccettabile dalle organizzazioni sindacali che non intendono ripercorrere strade di incertezze e poca chiarezza che mettono in serio pericolo la vita lavorativa di almeno 50 persone oggi e di tutta l’Ilserv nel prossimo futuro. Se non interverranno chiarimenti nell’immediato anche da parte della committente Ast, le organizzazioni sindacali si riservano di intraprendere nelle prossime ore iniziative di mobilitazione e ritengono plausibile una difficile ripresa delle attività lavorative dopo le ferie estive». Rispetto alla piattaforma di secondo livello, si dice sia vaga e poco chiara la risposta che la direzione aziendale ha fornito. In attesa di decisioni, le stesse Rsu invitano tutti i lavoratori al blocco degli straordinari ed al rispetto degli orari di lavoro contrattuali, segnalando prontamente ogni possibile anomalia in materia di sicurezza».

@martarosati28