lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 01:39

Terni dice addio a David, don Vincenzo: «La vita è un dono, non gettate le istruzioni»

Estremo saluto al 31enne morto nello schianto di sabato a Montecastrilli. Presenti i familiari dell’altra vittima, Catalin

Il nero e l’azzurro tingono una giornata uggiosa e carica di dolore per la morte di David Leonardi. Sono i colori della sua amata Inter: sulle maglie degli amici; sui palloncini volati in cielo all’uscita del feretro dalla chiesa di Santa Maria del Carmelo; sulla sciarpa appoggiata sulla bara; sullo striscione con scritto ‘Amici di sempre per sempre’.

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Il funerale di David Leonardi È il giorno dell’ultimo saluto al 31enne che era alla guida della Golf quel maledetto sabato, quando all’alba, rientrando da una festa con altri tre amici a bordo, ha perso il controllo del veicolo e si è schiantato contro un camion perdendo la vita. A seguito dell’impatto, nonostante i disperati tentativi di salvare quelle quattro giovani anime, se ne è andato anche il 19enne Catalin Iouras, di cui è stato celebrato il funerale due giorni fa. A dare l’addio a David, venerdì mattina, in via Fratelli Cervi, c’erano anche i genitori e la sorella del giovane rumeno.

Addio al 31enne di Terni Il parroco, don Vincenzo Greco, dall’altare ha lanciato ai tanti giovani presenti il monito della prudenza come già fatto dal suo collega don Luciano Aflorei: «La vita – ha detto – è un dono prezioso, non gettate le istruzioni». «Silenzio e preghiera – ha aggiunto – valgono in questo momento molto più delle parole. Certe tragedie ci mettono spalle al muro e nessuno di noi ha la risposta. Sappiamo solo che ora c’è tanto dolore per il quale solo la fede e il ricordo delle belle esperienze vissute con David sono di conforto». Sulla bara, dietro la foto del 31enne, un cuscino di fiori da parte dei genitori, profondamente provati dalla sua morte. Al lato dell’altare l’omaggio floreale della nonna, della zia e della sorellina.

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