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giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 16:10

Terni, crolla solaio nell’ex convento di Colle dell’Oro: due feriti estratti dalle macerie

I ragazzi erano all’interno per fare delle foto quando si è verificato il cedimento della struttura

Cercavano lo scatto suggestivo sfidando il pericolo di una struttura precaria, quando si è verificato il crollo di un solaio e sono rimasti sotto le macerie due giovani fotografi. È successo nel tardo pomeriggio di mercoledì nell’ex convento di colle dell’Oro a Terni. Sul posto è scattato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno estratto i due ragazzi, rimasti feriti e trasportati al pronto soccorso in ambulanza per tutti gli accertamenti del caso. Per l’immobile di proprietà comunale, nel 2019, era arrivato anche il richiamo della Soprintendenza a Palazzo Spada per un restauro conservativo. Intanto sui fatti di mercoledì procede alle verifiche del caso la polizia di Stato. L’accesso al bene, essendo pericolante, risulta vietato. A Umbria24 risulta peraltro che proprio recentemente il parroco Don Claudio Bosi avesse contattato il Comune per un confronto su un’ipotesi progettuale per il recupero del convento.

Colle dell’Oro «Naturalmente il mio primo pensiero – scrive il consigliere di Terni civica Michele Rossi – è per le condizioni dei ragazzi che assolutamente non sarebbero dovuti essere in quel luogo diventato negli anni sempre più pericoloso. Oggi fortunatamente si è evitata una tragedia. Ho perso il conto di quante volte ho chiesto che fosse messo al sicuro e salvato ciò che rimaneva di quell’ edificio storico.
Ricordo che, pieno di speranza, organizzai insieme ad altri studiosi ed appassionati un convegno di approfondimento sull’importanza e valore. Poi la presentazione di atti di indirizzo ed interrogazioni in consiglio comunale sul tema. Ho cercato di per tenere sempre viva l’attenzione sul bene di proprietà comunale e richiamare alle dovute responsabilità, comprendendo però la subitanea mancanza di risorse per intervenire. Arrivai a proporlo al Presidente Bandecchi per la sua clinica. Fino ad ottenere qualche mese fa l’inserimento nelle proposte comunali per il Pnrr. Ripeto che quel che conta è che fortunatamente si sia evitato il peggio. Rimane però la grande delusione e il senso di impotenza per non essere riusciti ad evitare l’ulteriore crollo di oggi».

 

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