siringhe - droga - parco rosselli terni

di M. R.

Il parco Rosselli, molto spesso teatro  di fatti di cronaca, è ancora chiuso per effetto di un’ordinanza sindacale emessa per pericolosità di alberi ed evidentemente c’è chi approfitta dell’assenza di gente per spacciare e consumare droga lontano da occhi indiscreti.

Droga al Parco Rosselli La denuncia arriva da un residente tramite il suo profilo Facebook, con tanto di documentazione fotografica: «Oggi, come ogni primo venerdì del mese – ha scritto due giorni fa – ci siamo puliti una parte del nostro quartiere, Sant’Agnese, questo è il risultato. Il parco Rosselli è stato chiuso con una ordinanza del sindaco e di fatto è diventato una centrale di spaccio per ogni tipo di droga che viene consumata nell’adiacente parcheggio. Due di queste siringhe – prosegue – sono state raccolte sul muro di cinta dell’asilo Luigi Nobili. Siamo costretti a vivere circondati dalla sporcizia e dal degrado». Tra le siringhe e le confezioni, anche una scatolina di acqua per preparazioni iniettabili, stessi prodotti rinvenuti tempo fa lungo il fiume Nera al di sotto della passerella di orso del Popolo, a ridosso di piazzale Frankl.

@martarosati28

 

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