martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:46

Terni, abusi sessuali sui fratellini minorenni: 30enne rinviato a giudizio

Gup ordina il processo a carico del giovane, indagini partite da segnalazioni delle insegnanti dei piccoli

Il tribunale di Terni (foto Rosati)

di Mas. Col.

E’ pesante l’accusa mossa nei confronti di un 30enne ternano che nel pomeriggio di mercoledì è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Terni: il giovane dovrà rispondere di violenza sessuale su minori. E i minori in questione erano i suoi fratellini.

I fatti Secondo quanto ricostruito dalla procura della Repubblica, che ha lavorato tramite il pubblico ministero Elisabetta Massini con le indagini degli agenti della squadra mobile, la questione ruota attorno a reiterati abusi sessuali ai danni di due minorenni, uno dei quali all’epoca dei fatti, aveva dieci anni. Il tutto si sarebbe verificato nelle mura di casa, in un nucleo famigliare già complicato a livello economico e sotto il controllo dei servizi sociali.

Il processo In questo contesto l’avvio alle indagini è partito dalle segnalazioni di alcune insegnanti dei bambini, che a scuola avrebbero notato dei comportamenti e degli atteggiamenti poco consoni per la giovane età dei due fratellini. Da lì l’indagine, che si è sviluppata anche grazie all’utilizzo di telecamere e di relazioni di periti. Nell’ultima udienza il giovane, difeso dall’avvocato Felice Franchi, è stato rinviato a giudizio dal gup Federico Bona Galvagno: il prossimo 3 aprile la prima udienza del procedimento a cui parteciperà anche l’avvocato Francesca Carcascio come curatore speciale dei minori.

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