martedì 26 settembre - Aggiornato alle 14:51

Terni, 19enne vittima di aggressione e violenza sessuale: polizia arresta 30enne

L’ha palpeggiata nel sottopasso della stazione poi si è calato gli slip e ha tentato di costringerla ad avere un rapporto, è stato colto in flagranza

Pomeriggio di terrore nel sottopasso della stazione ferroviaria di Terni per una 19enne aggredita e palpeggiata. Erano le 16.45 circa di mercoledì quando il personale della squadra volante è intervenuto per soccorrere una ragazza italiana, in preda ad una crisi di pianto: un nigeriano 30enne si era spogliato davanti a lei e aveva tentato di avere un rapporto con la giovane. Alla vista degli agenti ha tentato la fuga ma è stato arrestato.

Violenza sessuale ai danni di una 19enne Evidentemente scossa, la giovane ha raccontato di essere stata palpeggiata da un ragazzo di colore che nel sottopasso della stazione oltre ad aggredirla fisicamente e palpeggiarle il seno si era anche denudato nelle parti intime invitandola insistentemente a guardarlo e ad avere un rapporto sessuale con lui. Gli uomini della polizia, sulla base delle indicazioni fornite dalla ragazza hanno individuavato lo straniero ancora all’interno della stazione ferroviaria che alla vista degli operatori della volante ha tentato di dileguarsi, ma è stato fermato e tratto in arresto per violenza sessuale.

Arrestato nigeriano 30enne Portato in questura a disposizione dell’autorità giudiziaria, nella persona del sostituto procuratore Raffaele Pesiri, per l’uomo è scattata la reclusione in carcere in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento. Dagli accertamenti info-investigativi posti in essere nell’immediatezza dal coordinamento della squadra volante è emerso che il cittadino nigeriano di 30 anni, già arrestato nel 2012 dalla locale squadra mobile per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, lo scorso 30 settembre aveva tentato un approccio sessuale anche con due giovani bariste del centro cittadino arrivando a scardinare la porta del bagno dove si era rifugiata una delle vittime dell’aggressione.

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