sabato 23 settembre - Aggiornato alle 14:53

Tar annulla appalto della Regione per servizi di supporto alla Film commission

Terza classificata contesta l’assenza di onori per la sicurezza, giudici accolgono ricorso e gli affidano le attività

L'ingresso del Tar

di Chiara Fabrizi

I giudici del Tar dell’Umbria hanno annullato l’aggiudicazione da circa 87 mila euro  in favore della società Ass.For.Seo vincitrice della gara con cui, all’inizio dell’anno, la Regione si era assicurata servizi e attività di supporto per la Film commission, con cui si conta di attrarre produzioni cinematografiche in Umbria.

Intoppo sugli oneri per la sicurezza A presentare ricorso ai giudici amministrativi è stato lo Studio Lumiere, terzo classificato alla procedura di evidenza pubblica, che attraverso i propri legali ha contestato l’assenza degli oneri relativi alla sicurezza aziendale nelle offerte presentate dalle prime due classificate. Sul punto i legali della Regione hanno evidenziato che, trattandosi di «servizi di natura intellettuale, non si applicherebbe la disciplina in tema di oneri di sicurezza, non avendo essi alcuna concreta incidenza».

La sentenza del Tar Un’interpretazione del nuovo Codice degli appalti che non ha convinto il collegio dei giudici (Potenza presidente, a latere Amovilli e Mattei) che con sentenza depositata il 17 maggio hanno dato ragione allo Studio Lumiere «perché – si legge nella pronuncia del Tar – le prestazioni descritte nel capitolato speciale hanno carattere plurimo ed eterogeneo; assistenza durante le riprese; sopralluoghi con attività anche materiali da parte degli addetti e l’organizzazione di conferenze stampa e workshop». In questo senso, secondo i giudici si è di fronte ad «attività di cui non si può a priori escludere il rischio e che non appaiono sussumibili nelle prestazioni di natura esclusivamente intellettuale».

Annullata aggiudicazione I soggetti classificatisi primo e secondo non hanno indicato gli oneri per la sicurezza, mentre la società ricorrente nell’offerta presentata alla Regione li ha quantificati in 500 euro. Da qui la sentenza del Tar che ha annullato l’aggiudicazione impugnata, disposto l’affidamento dei servizi di supporto alla Film commission in favore di Studio Lumiere e condannato la Regione Umbria così come Ass.For.Seo al pagamento di 1.500 euro ciascuno in favore della ricorrente per le spese legali.

@chilodice

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