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sabato 1 ottobre - Aggiornato alle 00:07

Subisce violenze dal marito da oltre 30 anni: ha trovato la forza di denunciarlo

«Ho sopportato per i miei figli». Anche loro sono dovuti intervenire per fermare il padre. Ora in tanti le sono vicino

Giano dell'Umbria

Oltre trent’anni di violenze subite dal marito tra le mura domestiche di un’abitazione di Giano dell’Umbria. Non soltanto verbali, con mortificazioni continue e sopraffazioni, oltre a offese di ogni genere. Ma anche fisiche: schiaffi in faccia, pugni in testa. Lei ha subito, ha sopportato. Ha pianto, ha cercato un rifugio nel silenzio. «L’ho fatto per i figli», ha raccontato. Poi, grazie anche al conforto di persone amiche, alla solidarietà di chi, conoscendo la situazione, le si è stretta intorno, ha trovato coraggio e ha denunciato. La sua denuncia ha trovato conferma nelle indagini delle forze dell’ordine e nella ricostruzione di alcuni vicini da tempo testimoni d numerosi episodi di violenza: hanno sentito le urla, percepito il disagio di questa povera sessantenne, arrampicata all’amore per i propri figli. I coniugi sono entrambi sessantenni, in alcune occasioni sono dovuti intervenire proprio i figli, maggiorenni, per fermare la furia del padre contro la madre. Ad agosto lei l’ha denunciato. Le forze dell’ordine portato avanti le indagini e raccolto tutto il materiale necessario a provare le gravi accuse verso l’uomo. Nelle ultime ore, è stato raggiunto e gli è stata consegnata l’esecuzione di un’ordinanza cautelare che lo intima ad allontanarsi immediatamente dalla casa della sua famiglia e di non avvicinarsi più, neppure attraverso comunicazioni o con qualsiasi altro strumento, pena l’arresto in carcere.

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