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domenica 22 maggio - Aggiornato alle 18:53

Strappa con due morsi le falangi all’ex fidanzata e al suo nuovo compagno: cinque anni di carcere

Castiglione del lago, giovane condannato per lesioni e stalking. Il giudice di Perugia crede poco a tre testimoni

foto archivio generica

di Enzo Beretta 

Il giudice monocratico di Perugia Francesco Loschi ha condannato a cinque anni di carcere un giovane che nell’estate 2013, con un paio di morsi, ha staccato la falangetta del dito medio della mano dell’ex fidanzata e di quella del suo nuovo compagno. L’episodio è avvenuto a Castiglione del lago. L’imputato, che oggi ha 34 anni ma all’epoca dei fatti ne aveva 25, è stato condannato anche a pagare una provvisionale risarcitoria complessiva di 13 mila euro.

Lesioni e stalking Nel capo di accusa attraverso il quale si contestano i reati di stalking e lesioni gravi si racconta la serata movimentata durante la quale agli spintoni seguì il primo «violento morso» al dito medio della mano sinistra dell’ex fidanzata e, subito dopo, dell’aggressione al nuovo compagno al quale è toccata la stessa sorte (all’altra mano), ossia le lesioni gravi che avrebbero portato all’«amputazione traumatica della falange ungueale». Entrambi – si apprende – vennero ricoverati in ospedale e sottoposti a intervento chirurgico. La prognosi fu di 40 giorni, l’«indebolimento dell’organo di prensione» invece è rimasto permanente. Il giudice Loschi ha trasmesso alla Procura della Repubblica gli atti del fascicolo relativamente alle presunte false testimonianze rese in udienza da tre testimoni. La pubblica accusa è stata rappresentata in aula dal pm Gianluca Proietti, gli avvocati di parte civile sono Sabrina Angelini e Stefano Del Corto, l’imputato è stato difeso da Alessandro Zaottini e Massimiliano Valletti.

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