Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 11:25

Spoleto, sgominata banda di sei pusher: recuperati 1,2 kg di cocaina

Operazione Hiding in the woods dei carabinieri, droga sempre nascosta in campagna

Un panetto di coca (foto archivio)

di Chia.Fa.

Sgominata banda di pusher a Spoleto. Sono sei le misure cautelari eseguite dai carabinieri a carico di altrettanti giovani di nazionalità albanese su cui il cerchio si è stretto a partire dal novembre 2019, quando due di loro sono stati visti armeggiare in campagna, in un’area in cui i carabinieri hanno poi trovato 20 grammi di cocaina, anche se complessivamente sono nove le persone iscritte nel registro degli indagati.

Sgominata banda di sei pusher Le misure firmate dal gip Federica Fortunati su richiesta del pm Elisa Iacone, che ha coordinato le indagini, vanno dagli arresti domiciliari al divieto di dimora a Spoleto e per due destinatari, tra cui un quarantenne considerato il capo del gruppo, sono state notificate in carcere, dove erano già reclusi. Nel corso delle indagini, poi, sono stati segnalati alla prefettura come consumatori anche una mezza dozzina di clienti, sia giovani che di età più avanzata.  L’operazione Hiding in the woods, come è stata ribattezzata, ha portato al sequestro di 1,2 chilogrammi di polvere bianca, in alcuni casi trovata ancora compatta, quindi in attesa di essere tagliata, in altre suddivise in dosi da 0,7 grammi. Complessivamente la droga avrebbe fruttato almeno 120 mila euro, ma è probabile che spacciata al dettaglio avrebbe fruttato anche cifre più consistenti, anche perché in base alle analisi di laboratorio è stata accertata una purezza tra il 75 e il 90 per cento.

Recuperati 1,2 kg di cocaina Nel corso delle indagini è scattato l’arresto in flagranza per un giovane e la denuncia a piede libero di un minorenne, che è poi stato affidato a una comunità: i due sono stati trovati in un luogo isolato con 300 grammi di coca. Malgrado la raffica di sequestri, 18 i blitz che si sono succeduti dal novembre 2019 al giugno 2020, il gruppo è riuscito comunque ad avere ampia disponibilità della droga richiesta dai clienti, anche se progressivamente i pusher si sono spostati in altri comuni dell’Umbria, sia a Terni che nella zona del Perugino. Con lo sfilacciamento del gruppo, composto da giovani tra i 25 e i 30 anni, arrivati in Italia con un visto turistico di tre mesi, i carabinieri hanno anche accertato che era il quarantenne a tenere le fila dell’attività di spaccio, ossia un giovane che da tempo vive nello Spoletino con precedenti specifici. Secondo gli inquirenti era lui che procurava agli altri spacciatori auto a noleggio e un’abitazione in cui farli alloggiare, il resto lo facevano i clienti, chiamandoli al telefono e chiedendo la cocaina che veniva consegnata sia in zone centrali della città che periferiche, compresi i comuni limitrofi.

@chilodice

 

I commenti sono chiusi.