giovedì 20 luglio - Aggiornato alle 14:31

Spoleto, rapine con un’ascia: tre episodi in pochi giorni. Caccia ai banditi

Malviventi in azione tra viale Marconi e San Nicolò, paura al centro scommesse e in garage. Indagini serrate dei carabinieri

Un'ascia (foto archivio)

di Chia.Fa.

Armati di ascia mettono a segno due rapine e tentano la terza. Sono serrate le indagini per identificare i banditi che negli ultimi giorni sono entrati in azione nella zona tra San Nicolò e viale Marconi dove hanno terrorizzato le vittime per rastrellare, complessivamente, circa 750 euro.

Rapine con un’ascia: tre episodi in pochi giorni Sul caso stanno lavorando i carabinieri del capitano Marco Belilli, ma il riserbo è massimo. In base a quanto ricostruito alcuni testimoni avrebbero riferito di uno o due uomini, in almeno un caso visti in sella uno scooterone e con volto travisato da caschi e passamontagna. Sempre comunque armati di un’ascia. Il primo colpo si è consumato ai danni di un centro scommesse della zona, dove i banditi accetta alla mano sono riusciti rapidamente a farsi consegnare circa 700 euro dal personale in servizio, allontanandosi poi rapidamente fino a far perdere le proprie tracce. La sera di Pasquetta i malviventi sono tornati a colpire in via Betti, tra i palazzi della zona Peep di San Nicolò, dove si sarebbero introdotti con lo scooterone nel seminterrato dei garage e qui hanno rapinato per 50 euro un residente.

Caccia ai banditi L’uomo ha affisso all’ingresso del palazzo un avviso con cui ha messo in guardia i vicini, raccontando di due malviventi che dalla strada lo hanno seguito fin dentro il palazzo, per poi minacciarlo con un’ascia. Il terzo episodio si è consumato poco distante, in via Reggiani, ma nonostante l’ascia in questo caso i banditi sono fuggiti a mani vuote a causa delle grida della vittima che avrebbero fatto affacciare dalla finestra alcuni residenti. L’arma brandita, la zona ristretta e modalità di azione simili spingono a ipotizzare che dietro alle tre rapine ci siano gli stessi uomini e anche in questo senso vanno avanti le indagini dei carabinieri. Al vaglio, oltre alle testimonianze fornite dalle vittime, anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona che potrebbero fornire elementi utili alle indagini.

@chilodice