lunedì 25 maggio - Aggiornato alle 03:11

Spoleto, Pd diviso si affida all’assemblea: da opposizioni nuova mozione sfiducia al sindaco

Il sindaco di Spoleto Benedetti (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice 

Troppo marcate le divisioni per decidere in segretaria, seppur allargata a quel che resta della giunta e al gruppo consiliare, le sorti dell’esecutivo guidato dal sindaco Daniele Benedetti. Tanto che sarà l’assemblea dei democratici della città, un’ottantina di iscritti, a votare l’indirizzo, al più tardi entro martedì. La scelta è tanto semplice quanto determinante: commissariamento o fiducia?.

Pd diviso A voler imboccare la prima strada sarebbe parte della segreteria, che di fronte alle dimissioni di due assessori, Paolo Proietti e Giancarlo Cintioli, e alle dure motivazioni messe sul piatto sarebbe pronto a concludere l’avventura amministrativa. Disposto a proseguire, seppur ad alcune condizioni, il gruppo consiliare che apparentemente compatto vorrebbe poter discutere di un Piano di rientro, naturalmente serio e credibile.

TUTTO SUL BUCO DI BILANCIO

Da Perugia prof Figorilli e da Terni Gioia Rinaldi? All’incognita della strada maestra, si aggiunge quella della fiscalità, per molti impossibile ripianare 9.7 milioni di buco senza ritoccare all’insù le aliquote, e dei super esperti dell’area giuridico-amministrativa ed economico-finanziaria, da inserire a Palazzo con la formula della convenzione per funzione tra pubbliche amministrazioni. Rumors riferiscono della disponibilità dell’avvocato, docente all’Università di Perugia, Fabrizio Figorilli, chiamato a rassicurare in termini di responsabilità eventuali approvazioni di atti. I colloqui continuano, invece, per il più delicato incarico economico-finanziario, anche se molte indiscrezioni sembrano convergere su Gioia Rinaldi, dirigente in organico alla Provincia di Terni.

Mozione di sfiducia al sindaco In attesa che si sciolgano alcuni nodi e si concluda la girandola di incontri, mercoledì pomeriggio è in programma un summit con Lamberto Bottini, atteso in città per l’assemblea dei democratici, le opposizioni fanno quadrato e presentano una nuova mozione di sfiducia al sindaco Daniele Benedetti. Ergo, tra 20 giorni si torna in aula. Se la maggioranza avrà modo di testare la propria tenuta o se la crisi precipiterà prima, al momento è impossibile dirlo.

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