lunedì 20 maggio - Aggiornato alle 22:41

Spoleto, maltratta i genitori anziani e la nonna centenaria: 43enne arrestato all’alba

Incubo durato un anno per la famiglia tenuta sotto scacco che trova il coraggio di denunciare tutto alla procura

Carabinieri al lavoro (© Fabrizio Troccoli)

di Chiara Fabrizi

Maltratta i genitori anziani e la nonna quasi centenaria. È stato arrestato all’alba e accompagnato nel carcere di Maiano, il 43enne spoletino accusato di aver trasformato in un incubo la vita dell’intera famiglia, tenuta sotto scacco da oltre un anno fino a quando i genitori non hanno preso coraggio e chiesto aiuto alla procura di Spoleto. A coordinare le indagini dei carabinieri il sostituto procuratore Elisa Iacone, che ha ottenuto dal gip Federica Fortunati l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo. A eseguire sabato mattina il provvedimento i militari del capitano Aniello Falco.

Arrestato all’alba Provati da una situazione domestica segnata dalle violenze fisiche e psicologiche cui il figlio li costringeva da tempo, almeno dall’aprile 2018, i familiari sono riusciti comunque a trovare la forza di denunciare tutto, facendo scattare le indagini a carico del figlio, gravato da alcuni precedenti di droga. I carabinieri, in circa quattro mesi di lavoro, hanno ricostruito una serie di maltrattamenti che l’uomo riservava ai genitori, entrambi settantenni. Un’escalation di violenza fatta di spinte, pugni e calci che, almeno in una circostanza, hanno costretto la mamma del 43enne a ricorrere alle cure dei sanitari, che l’hanno medicata e dimessa con dieci giorni di prognosi per trauma cranico minore. Alle violenze fisiche si sommavano quelle psicologiche, fatte soprattutto di insulti e minacce continue, anche di morte, che l’uomo indirizzava ai genitori. Negli ultimi tempi, poi, lo spoletino si era trasferito a casa della nonna di 97 anni, che non avrebbe mai picchiato, ma che è stata comunque vittima dei maltrattamenti del nipote, di cui naturalmente aveva finito per avere paura al tal punto da vivere barricata in camera da letto per evitare qualsiasi rischio di aggressione. Il 43enne, che non aveva un lavoro stabile, deve anche rispondere delle accuse di lesioni personali e furto per aver rubato alla nonna circa 2 mila euro di valore tra oro e contanti. All’alba di sabato l’incubo della famiglia è finito, con l’arresto del 43enne accompagnato in carcere dai carabinieri.

@chilodice

 

 

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