martedì 16 luglio - Aggiornato alle 11:04

«Spese pazze» in Consiglio regionale: altri tre politici verranno processati

Disposto il rinvio a giudizio di Dottorini, Zaffini e Carpinelli. Nel novembre 2021 saranno in aula con altri sette colleghi del Pdl

di Iv.Por.

Dopo i sette ex consiglieri regionali del Pdl rinviati a giudizio nei giorni scorsi per l’inchiesta sulle presunte spese pazze a Palazzo Cesaroni si aggiungono alla lista anche Oliviero Dottorini, Franco Zaffini e Roberto Carpinelli. Il gup di Perugia, Piercarlo Frabotta, ha stabilito che anche loro meritano di essere processati: per i primi due l’udienza è fissata al 16 novembre 2021, per Carpinelli invece è in programma per il 23 novembre dello stesso anno.

I sette del Pdl Quel giorno compariranno davanti al tribunale collegiale anche Raffaele Nevi, Alfredo De Sio, Rocco Valentino, Massimo Monni, Maria Rosi, Andrea Lignani Marchesani e Massimo Mantovani. Le accuse contestate dal pubblico ministero Paolo Abbritti che ha coordinato gli accertamenti della guardia di finanza – si sono concentrati nelle annualità 2011 e 2012 – riguardano presunti episodi di peculato ma gli imputati si difendono sostenendo che le spese rientravano nelle attività istituzionali del gruppo. L’avvocato Marco Brusco che difende Dottorini ha dichiarato: «Il rinvio a giudizio era inevitabile atteso che soltanto il dibattimento consentirà l’esatta verifica dei giustificativi di spesa e la loro inerenza rispetto ai fini istituzionali del gruppo consiliare».

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