giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 21:44

Spari in piazza a Terni: 33enne arrestato. Carabiniere sotto i ferri: estratta la pallottola

L’aggressore è stato dimesso dall’ospedale e poi trasportato in carcere Video: gli spari Tutte le reazioni 

Spari a Terni (foto U24)

di Massimo Colonna

Caos a Terni in pieno centro venerdì mattina, intorno a mezzogiorno: il bilancio è di un carabiniere ferito da un colpo di pistola, il suo aggressore finito in ospedale, poi rilasciato e arrestato e due agenti che sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto soccorso. È la ricostruzione di quanto accaduto in viale Curio Dentato, intorno alle 12 di venerdì, quando un uomo ha esploso quattro di colpi pistola dopo essersi impossessato di un’arma di servizio. Sul caso sono subito intervenute le forze politiche di vari schieramenti, a cominciare dal ministro Matteo Salvini.

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VIDEO: L’UOMO AGGREDISCE GLI AGENTI
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La dinamica Il carabiniere, 55enne, è rimasto ferito a entrambi i piedi e trasportato all’ospedale Santa Maria di Terni. È ricoverato in ortopedia con 30 giorni di prognosi, come fanno sapere dall’ospedale. L’aggressore è un domenicano di 33 anni, in Italia grazie a dei parenti che vivono in Abruzzo e a Terni per delle amicizie. Secondo quanto ricostruito il 33enne pedalava in bicicletta ed è stato fermato per un controllo dalla polizia, alla rotatoria per piazza Valnerina, in zona stazione. Qui poi avrebbe dato in escandescenze, prima strappandosi la maglietta, poi scagliandosi contro i due agenti in servizio, un uomo e una donna, colpiti con calci e pugni e finiti al pronto soccorso ma soltanto dopo aver portato a termine l’operazione.

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Gli spari Sul posto sono quindi intervenuti anche i carabinieri e a quel punto si è accesa una colluttazione, tanto che gli agenti hanno anche tentato di fermare l’uomo con lo spray urticante di servizio. L’uomo è finito a terra e a quel punto è riuscito a impossessarsi, da quanto risulta, della pistola di una gente di polizia in borghese. A quel punto ha esploso quattro colpi, ferendo il militare, per fortuna in maniera lieve, come ha confermato sul posto anche il comandante provinciale dell’Arma, Davide Rossi.

L’arresto Nel primo pomeriggio di venerdì poi l’uomo, che è stato piantonato dalle forze dell’ordine mentre era medicato in ospedale per diverse escoriazioni, ha lasciato il Santa Maria ed è rimasto sotto il controllo degli agenti, a disposizione dell’autorità giudiziaria che in serata ha poi formalizzato all’arresto. Del caso si occupa il pubblico ministero Marco Stramaglia: il 33enne è stato trasportato nel carcere di vocabolo Sabbione.

@tulhaidetto

 

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