martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 11:40

Neonato morto ritrovato in un sacchetto di plastica nel parcheggio di un supermercato

Busta di plastica abbandonata vicino alla siepe. Polizia: «La sensazione è che non l’ha lasciato la madre»

I rilievi della Scientifica sul luogo del delitto (foto Umbria24)

di Massimo Colonna

In una busta abbandonata accanto a un siepe, nel parcheggio di un supermercato, una anziana ha fatto la scoperta che mai avrebbe voluto fare: in quel sacchetto il corpicino di un neonato, già senza vita. E’ successo giovedì sera intorno alle 20: a quel punto la donna ha chiamato il personale in servizio all’Eurospin di Borgo Rivo, nella periferia di Terni, che ha subito allertato la polizia di Stato.

Scientifica al lavoro: le immagini
Video intervista: parla il vice questore vicario Clemente

La tragica scoperta Sul posto si sono precipitati sia gli agenti di polizia che gli operatori del 118, i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso del piccolo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il piccolo si trovava in una busta della spesa che è stata abbandonata accanto ad una siepe che si trova al margine del parcheggio del supermercato. Non è chiaro quanto tempo sia passato prima del ritrovamento, le prime indicazioni dicono comunque non molto. Poi la donna, una volta uscita dal negozio, ha visto la busta ed ha visto il piedino del bimbo. Poi l’allarme. Per gli agenti ora il compito di risalire ai responsabili: bisognerà capire se è stata la madre ad abbandonare il bimbo, oppure se qualcun altro.

Le indagini Sul posto presente anche il vice questore vicario Raffaele Clemente e gli agenti della Scientifica. Ad occuparsi del caso sarà il pubblico ministero Barbara Mazzullo. Presente anche l’assessore comunale al Welfare Marco Cecconi. Le indagini partiranno dai reperti della Scientifica, in particolare dalla ricostruzione del dna, e dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del supermercato, che potrebbero aver ripreso il momento dell’abbandono.

Parla il vice questore «La sensazione – ha spiegato il vice questore Clemente – è che la situazione si sia svolta in poco tempo. Stiamo lavorando a 360 gradi repertando tutto quello che dobbiamo. Non abbiamo testimonianze di persone che hanno visto movimenti sospetti. Il bambino non è stato gettato, ma per quella che è la mia esperienza personale posso dire che non è stata la madre ad abbandonarlo».

@tulhaidetto

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