venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 01:31

«Sesso con lo studente delle medie». La prof d’italiano è innocente anche per la Cassazione

Rigettato dalla Suprema Corte il ricorso della Procura generale di Perugia contro l’insegnante sospesa dalla scuola e poi reintegrata

La Cassazione

di En.Ber.

I giudici della Terza sezione della Suprema Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso avanzato dalla Procura generale di Perugia contro l’assoluzione di un’insegnante di scuola media finita sotto processo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di uno studente di 13 anni. I fatti oggetto di contestazione risalgono al 2010 quando la prof di italiano e storia venne sottoposta a due procedimenti disciplinari, sospesa e infine reintegrata.

La difesa: «E’ finita l’odissea» La donna era stata assolta in primo grado per insufficienza di prove e l’impugnazione del pm era già stata dichiarata inammissibile dalla Corte d’appello umbra. Con il rigetto del ricorso viene messa la pietra tombale sulla vicenda. «E’ finalmente finita questa odissea giudiziaria» sono le parole dell’avvocato Luca Patalini che insieme alla collega Diana Iraci Borgia difende l’imputata.

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