sabato 19 ottobre - Aggiornato alle 03:57

Scoperti e sequestrati due falsi attribuiti ad Alberto Burri e Gerardo Dottori

L’operazione internazionale denominata “Pandora III” ha permesso di scovare le due opere a Perugia e a Bolzano

Musei Burri

E’ accaduto a Perugia, nell’ambito di una operazione internazionale denominata ‘Pandora III’ e coordinata dall’Interpol a cui hanno partecipato i carabinieri della tutela del Patrimonio culturale e in collaborazione con la Direzione centrale antifrode e controlli dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Stato. L’obiettivo è stato quello di un’azione simultanea in più paesi per contrastare la commercializzazione di beni d’arte di provenienza illecita. In questo ambito i carabinieri hanno scoperto a Perugia un falso di Alberto Burri, denominato ‘Sacco e rosso’. Si tratta di un’opera grafica raffigurante appunto gli elementi propri della ricerca dell’artista di Città di Castello.

Anche un falso Dottori La scoperta è una delle voci del bilancio dell’intera operazione, nell’ambito della quale a Bronzolo (Bolzano) è stato individuato anche un dipinto attribuito falsamente al pittore perugino Gerardo Dottori, che in ambito nazionale ha portato a 56 controlli in aree d’interesse archeologico e monumentale, 108 esercizi antiquariali, case d’asta, gallerie, restauratori e trasportatori, 17 controlli di opere in transito nei porti, aeroporti e aree doganali, 3 contestazioni per violazioni amministrative, 116 persone identificate, 26 persone denunciate in stato di libertà, 329 beni verificati nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, localizzando 17 opere su cui sono in corso indagini tese al recupero, sequestrato 367 beni culturali per un valore complessivo di 5.510.000 euro.

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