mercoledì 20 marzo - Aggiornato alle 18:32

A Narni scassinata fontana frizzante e rubate le monete, bottino da decine di euro

Tre anni fa un altro caso a Montefranco, allora furono trafugati un centinaio di euro ma i ladri furono acciuffati dai carabinieri

Danneggiato un distributore di acqua minerale e trafugata la cassa monete al suo interno, è successo a San Liberato di Narni. A denunciare pubblicamente il fatto è il giovane consigliere del M5s Luca Tramini tramite un post Facebook, con tanto di foto. L’episodio si è verificato probabilmente martedì dopo il tramonto. Qualcuno approfittando del buio si è munito degli arnesi necessari e ha forzato la serratura sino a scassinare la porta di ingresso alla parte posteriore della struttura, esattamente dove finiscono i soldi di coloro che vanno a riempire le bottiglie di acqua, risparmiando e limitando drasticamente il consumo di plastica. Il consigliere grillino che fa riferimento a qualche ‘Lupin’ aggiunge un particolare bizzarro: pare che nel contenitore dei soldi ci fossero solamente una decina di euro.

Caso Montefranco Tre anni fa un caso simile si verificò in località Fontechiaruccia nel piccolo comune di Montefranco, sempre in provincia di Terni. Allora il bottino toccava le 100 euro, ma i carabinieri fermarono e arrestarono i due responsabili a circa due chilometri dal luogo del furto lungo la Valnerina. Fu fondamentale la segnalazione di un residente.

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