martedì 25 giugno - Aggiornato alle 03:38

San Gemini sicuri, comitato dal prefetto: controlli anche con elicottero

Carabinieri di Terni e Amelia in azione, perlustrazioni a bordo dell’Nh-500

 

Arginare il fenomeno dei furti che ha destato particolare preoccupazione presso i cittadini di San Gemini  nelle settimane immediatamente a ridosso delle festività natalizie. Questo l’obiettivo delle forze dell’ordine che nella mattinata del 10 gennaio hanno rastrellato i territori di Sangemini e Montecastrilli, dando vita ad un controllo straordinario a largo raggio che ha interessato le aree di confine tra le due compagnie territoriali dell’Arma, quella di Terni e quella di Amelia entrambe dipendenti dal comando provinciale.

San Gemini sicuri In azione venti uomini, a supporto del dispositivo a terra è giunto anche un equipaggio del nucleo Elicotteri carabinieri di Roma Urbe, a bordo dell’NH-500, un velivolo agile, veloce, particolarmente adatto ai controlli di polizia ed in particolar modo alle perlustrazioni dei centri abitati. La facile manovrabilità e la relativa economicità dei costi di utilizzo ha consentito di potenziare il controllo classico del territorio, esprimendo un valore aggiunto dall’alto valore dissuasivo e dalle importanti potenzialità operative. Questo ulteriore intervento è stato voluto dal comando provinciale, sulla scorta delle indicazioni fornite dal prefetto nell’ambito dell’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale ha preso parte il sindaco di San Gemini, senatore Leonardo Grimani. Lo stesso Paolo De Biagi, giovedì sera, ha incontrato anche una delegazione del comitato San Gemini sicuri, assicurando massima disponibilità e collaborazione, seppure nei limiti delle possibilità.

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Controlli straordinari Nel corso delle 6 ore di operazione, sono stati messi in atto numerosi posti di controllo rafforzati ed è stato dato vita a pattugliamenti dinamici coordinati con l’equipaggio in volo. Il sorvolo si è rivelato utile anche per la raccolta di dati ed informazioni che saranno utilizzati per l’analisi di contesto allo scopo di affinare il controllo del territorio. Complessivamente, sono stati controllati 200 veicoli ed oltre 400 persone, numerosi i dati di interesse info-investigativo inseriti in banca dati, per le successive verifiche e sviluppi. Il rafforzamento del dispositivo di controllo e prevenzione vuole da un lato manifestare la vicinanza dell’Arma dei Carabinieri ternana ed amerina alle esigenze espresse dalla popolazione, sia nelle sedi istituzionali che nei frequenti e incessanti contatti quotidiani che i militari dell’Arma hanno con i cittadini, dall’altro fungere da deterrente per ulteriori azioni criminose. La raccolta di elementi di informazione, che è uno tra i tanti risultati della presenza sul territorio, non può che giovare allo sviluppo delle attività d’indagine.

Carabinieri in azione Come suggerito anche dal prefetto, sensibilizzare la popolazione a tenere gli occhi ben aperti e a prendere certe precauzioni per evitare i raid, è importante. Dall’Arma intanto ribadiscono l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, segnalando immediatamente al numero di emergenza 112 qualsiasi atteggiamento o presenza sospetta: la tempestività delle segnalazioni è l’elemento chiave per permettere alle forze di polizia di garantire una risposta più efficace. Presto saranno organizzati degli incontri con i cittadini di Sangemini, nell’ambito dei quali saranno forniti utili e preziosi consigli per scongiurare il rischio di subire un furto in casa, oltre a delineare le forme di collaborazione più efficaci.

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